Roma, 12 nov. (AdnKronos Salute) - Otto casi di morbillo già accertati, un nono molto probabile e il rischio che possano essercene altri. "Sono gli indizi di un focolaio epidemico, scoppiato - a quanto pare - anche per via della tardiva applicazione dei protocolli previsti dalla legge". Così la 'Gazzetta del Mezzogiorno' ha lanciato ieri l'allarme su una catena di contagi a Bari.
Il "caso indice", quello da cui tutto sarebbe cominciato all'ospedale Policlinico Giovanni XXIII di Bari, secondo quanto si legge non sarebbe stato segnalato per tempo alle autorità di igiene pubblica.
Una bambina di 10 anni, figlia di genitori no vax, potrebbe aver innescato la serie di infezioni che ha colpito 5 bambini (compresa la sorella più piccola) e 3 adulti. Fra gli 8 casi anche quello di "un bimbo di 11 mesi, ricoverato nello stesso reparto per otite e ora alle prese con una malattia molto grave".