Napoli, 26 set. (AdnKronos Salute) - "Se si guardano alle 10 azioni necessarie per promuovere la vaccinazione in tutto il mondo raccomandate dall'Organizzazione mondiale della sanità, noi in Italia possiamo essere orgogliosi di quanto abbiamo fatto e di essere stati presi ad esempio da altri Paesi, come la Francia", dice Luis Arosemena, presidente e amministratore delegato GSK, intervenuto alla due giorni di 'Rising - Differentiation and Extension of Vaccination Offer in Meningitis', in corso all’Hotel Mediterraneo di Napoli. Un evento dedicato al tema dei vaccini.
"Certamente un altro motivo di orgoglio - aggiunge Arosemena - è quello di aver scoperto in Italia, grazie a Rino Rappuoli e ai suoi ricercatori, il vaccino contro la meningite B, l’unica arma che abbiamo al momento a disposizione per contrastare questa pericolosa malattia che aggredisce improvvisamente, lascia poco tempo per reagire e causa purtroppo notevoli danni se non addirittura la morte".
"Il nostro nucleo e la nostra essenza portano alla ricerca e allo sviluppo - conclude Arosemena - Abbiamo portato più di 11 nuovi vaccini in questi anni nel mondo. Più di 2500 ricercatori delle nostre sedi sparse per il pianeta lavorano sui vaccini, e di questi più di 500 in Italia".