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L'alimentazione del proprio organismo parte da una corretta idratazione, l'acqua minerale come nutraceutico che può favorire il tuo benessere

l alimentazione del proprio organismo parte da una corretta idratazione l acqua minerale come nutraceutico che puo favorire il tuo benessere

Un nutraceutico è una sostanza alimentare dalle comprovate caratteristiche benefiche e protettive nei confronti della salute sia fisica che psicologica dell’individuo. Definizione tecnica questa, ma davvero un bicchier d’acqua minerale ha tutte queste proprietà? Gli studi scientifici dicono di sì.

Siamo fatti d’acqua: i 2/3 del nostro corpo sono formati da questo prezioso elemento. L’idratazione, in questo quadro, si pone come un fil rouge che tiene uniti tutti gli altri elementi. E non c’è da sorprendersi: fonte di longevità, l’acqua è la principale componente del corpo umano e regola numerosi processi fisiologici connessi con la salute dell’organismo. È la vita stessa e per questo oggetto di studi scientifici che ne hanno svelato molte delle sue funzioni per un vivere all’insegna del benessere. Nutriente essenziale, è anche coinvolta in tutte le funzioni fondamentali del corpo umano, ad esempio il trasporto dei nutrienti e la regolamentazione del bilancio energetico, senza dimenticare il potere detossificante e la regolazione della temperatura corporea.

Non solo disseta quindi: svolge azioni fondamentali per la nostra salute, anche grazie ai Sali minerali in essa disciolti. Ecco perché la consideriamo un nutraceutico. Un esempio? Il calcio, essenziale per il mantenimento di ossa forti e denti sani, nonché per la trasmissione di impulsi nervosi, contrazione muscolare e coagulazione del Sangue. È infatti il minerale presente in maggior quantità nell’uomo: per il 99% circa come costituente delle ossa, il restante 1% negli altri tessuti e liquidi extracellulari. Latte e derivati, cavoli e verdure, frutta, legumi secchi, noci, acque minerali calciche: le fonti da cui prendere il calcio. In particolare, bevendo 1,5 l di acqua minerale ricca in Calcio è possibile assumere oltre il 30% del fabbisogno giornaliero di questo elemento.

L’acqua è inoltre particolarmente necessaria nei nostri tessuti ad alta attività metabolica: il più importante è il cervello. Diversi studi hanno dimostrato come l’insufficiente idratazione incide negativamente sulle nostre prestazioni fisiche, ma anche su quelle cerebrali: si riduce la capacità e l’accuratezza di compiere lavori complicati, l’efficienza aritmetica, il tempo di reazione, le capacità viso-motorie e la memoria a breve termine.

Per rimanere “svegli” meglio quindi bere un bicchiere d’acqua in più. Ma anche per sentirsi meglio, continuando la ricerca del nostro equilibrio: l’idratazione cerebrale è infatti connessa col la percezione che abbiamo del nostro benessere, strettamente legato alla sfera della psicologia e alle emozioni come Ansia, stress, piacere, soddisfazione.

Ma è un principio che vale per tutte le acque? Ad ogni età e stile di vita le proprie esigenze e ad ogni esigenza la propria acqua. Ad esempio, un’acqua oligominerale è consigliata per i più piccoli, mentre durante la crescita meglio prediligere un’acqua ricca di minerali come il calcio, che aiuta a rafforzare denti e ossa. Per le donne in post menopausa, invece, l’assunzione di acqua bicarbonato calcica può svolgere un ruolo positivo nel ridurre il rischio cardiovascolare.

Piccoli suggerimenti per trovare la via del benessere e raggiungere il nostro equilibrio psicofisico: semplice come bere (scegliendo) un buon bicchiere d’acqua.

 

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Osservatorio Sanpellegrino
14/04/2015
19/06/2013
TAG: Scienza dell'alimentazione | Nutrizione | Benessere psicofisico