Acqua minerale, corretta alimentazione e tanto riposo: alleati naturali contro l'influenza

acqua minerale corretta alimentazione e tanto riposo alleati naturali contro l influenza
Redazione Paginemediche Redazione Paginemediche

Con le prime perturbazioni e gli sbalzi di temperatura sopraggiungono anche i primi raffreddori, le indisposizioni e i sintomi influenzali, che costringono a letto molto italiani, grandi e piccini. Parallelamente iniziano anche le campagne di vaccinazione, particolarmente consigliate per le categorie più a rischio come i bambini (di età superiore a 6 mesi), le donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza e gli anziani.
Come riconoscere l’arrivo dell’influenza? Le principali forme di questo malanno hanno sintomi molto simili, come la febbre alta, i disturbi gastrointestinali e i dolori articolari che ci fanno sentire tremendamente stanchi, un po’ nauseati e con la testa pensane. In questi casi è bene consultare il medico, che può suggerirci i farmaci più adatti, ma al contempo si possono adottare semplici e validi rimedi 'naturali' che possono venire in nostro aiuto: un’alimentazione sana, tanto riposo e una corretta idratazione

Il riposo, unito a una corretta Alimentazione, è infatti essenziale per aiutare l’Organismo a recuperare le energie e accelerare la ripresa. E’ quindi importante cancellare tutti gli impegni, sia lavorativi che non, anche se questo ci costa fatica, bisogna sforzarsi e portare pazienza. Il corpo ha bisogno di un ambiente, caldo, tranquillo e confortevole e di affaticarsi il meno possibile. A questo proposito quando si rimane in casa è fondamentale non gironzolare di continuo: questo stanca inutilmente l’organismo e rischia, tra l’altro, di spargere il virus contagiando gli altri inquilini.

Per quanto riguarda l’alimentazione è bene mangiare cibi sani, Nutrienti e facili da digerire, per non appesantire ulteriormente l’organismo. E’ quindi meglio astenersi dai piatti troppi grassi, dai dolci elaborati e dagli alcolici; prediligendo, invece, frutta e verdura che ci permettono di aumentare l’assunzione di vitamine.E poi è indispensabile bere molto, per reintegrare i liquidi persi con il sudore o in caso di disturbi gastro-intestinali. I sintomi della disidratazione possono infatti contribuire al peggioramento dello stato psico-fisico dell’organismo, un pericolo da evitare. Il giusto apporto idrico, invece, favorisce il corretto svolgimento delle attività fisiologiche corporee, e previene la comparsa di alterazioni patologiche. Inoltre aiuta a combattere i malanni di stagione, fornendo il substrato adatto per riequilibrare le difese dell’organismo.

Infine anche una doccia tiepida, un abbigliamento a strati e impacchi freddi contribuiranno a ripristinare la normale temperatura corporea e a farci sentire meglio.

  

Fonti

  • Cochrane review: Guppy MPB, Mickan SM, Del Mar CB, Thorning S, Rack A. Advising patients to increase fluid intake for treating acute respiratory infections. Cochrane Database of Systematic Reviews 2011, Issue 2. Art. No.: CD004419. DOI: 10.1002/14651858.CD004419.pub3
  • INRAN

 

Endorsed by:

Osservatorio Sanpellegrino

Il punto di vista
Medicina interna

La febbre, il sintomo più comune dell’influenza, rappresenta un temporaneo aumento della temperatura corporea, in risposta ad una malattia e/o infezione, sopra al valore considerato normale, all’incirca 37 gradi Celsius. Il corpo provvede a disperdere il calore attraverso la sudorazione, ovvero una perdita di liquidi e sali minerali: ecco perché una corretta idratazione può rivelarsi un’arma vincente, fondamentale per l’organismo.

L’acqua è la bevanda preferibile, in particolare quella minerale, in grado di reintegrare anche micronutrienti come il calcio, il magnesio e il potassio: elementi fondamentali per mantenere una corretta omeostasi del corpo, specialmente nelle età critiche. L’acqua, inoltre, è un elemento essenziale per il nostro corpo: regola la temperatura corporea così come l’equilibrio idrico. E’ coinvolta nel trasporto dei nutrienti e nel bilancio energetico, senza dimenticare il potere detossificante (per eliminare sostanze nocive e scorie) e quello diluente per le sostanze ingerite oralmente, inclusi i medicinali.

Proprio quando l’organismo è debilitato però si può verificare carenza di voglia di bere. Al fine di mantenere il giusto equilibrio idroelettrico è bene ricordare che il fabbisogno aumenta del 10% per ogni grado di temperatura maggiore a 37.0°. E’ quindi consigliabile avere sempre a portata di mano una bottiglietta di acqua, preferibilmente a temperatura ambiente.

27/04/2015
05/11/2013
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