Tappo di cerume, come rimuoverlo?

tappo di cerume come rimuoverlo
Mara Pitari
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Mara Pitari
Giornalista & web content editor

Dolore all’orecchio, udito più basso e una inedita sensazione di ostruzione del canale uditivo. Potrebbe trattarsi di un tappo di cerume: un accumulo di secrezioni che preme sulla membrana del timpano generando una fastidiosa sensazione. Niente di grave, se non si può (o non si vuole) rivolgersi a uno specialista, il tappo di cerume si può rimuovere anche da soli a casa in poche mosse. La parola d’ordine però è delicatezza.

Tappo di cerume, di cosa si tratta

Il cerume è una secrezione prodotta da alcune ghiandole cutanee dell’orecchio ed è formato da grassi, proteine e sali. La sua funzione è proteggere l’orecchio dall’ingresso di batteri e funghi ed espellere lo strato di pelle superficiale. È dunque un meccanismo buono di difesa del nostro corpo nei confronti delle aggressioni esterne: una pulizia eccessiva o scorretta espone l’orecchio a un rischio più elevato di condizioni sfavorevoli, tra cui il tappo di cerume stesso.

Raramente, va sottolineato, il cerume è responsabile di danni seri all’orecchio, ma in alcuni casi può formare il fastidioso tappo che può creare una leggera infiammazione e interferire con le normali funzionalità dell’apparato uditivo.

Le ragioni per cui si forma l’accumulo di cerume possono essere varie: tra queste raffreddori e allergie stagionali, che rendono più abbondanti le secrezioni. Malattie della pelle come dermatosi o psoriasi rendono più difficoltosa la capacità dell’orecchio di autopulirsi, di mantenere cioè quel delicato equilibrio tra protezione ed espulsione naturale delle sostanze indesiderate.

Anche transitorie infezioni della cute possono causare un tappo. Inoltre, per conformazione ossea, alcune persone sono più predisposte di altre all’accumulo di secrezioni nell’orecchio. Anche l’età può essere un fattore rilevante perché con il passare degli anni la pelle è meno idratata e meno portata al “self cleaning”.

Tappo di cerume, come rimuoverlo

In caso di tappo di cerume, certamente la scelta migliore è consultare il proprio medico di base oppure un otorinolaringoiatra. Se si vuole tentare una soluzione fai da te, in farmacia si possono acquistare delle gocce auricolari o dell’olio per bambini.

Dopodiché se ne verseranno poche gocce al giorno per 2 o 3 giorni con lo scopo di ammorbidire l’accumulo di cerume. Procurarsi a quel punto una siringa di grandi dimensioni (in farmacia ce ne sono di specifiche in gomma ma è sufficiente anche una normale siringa da iniezione privata dell’ago). Con un asciugamano appoggiato sulla spalla, reclinare leggermente il capo lateralmente e, appoggiando la punta della siringa all’ingresso dell’orecchio, fare delle irrigazioni di acqua tiepida.

L’operazione, sicuramente scomoda, è effettuata meglio se con l’aiuto di un’altra persona. Il getto di acqua nell’orecchio deve essere deciso ma allo stesso tempo delicato. Se la manovra è ben riuscita, l’acqua che fuoriuscirà dall’orecchio andando a impregnare l’asciugamano conterrà particelle di cerume. Ripetere l’operazione se si ha l’impressione che il tappo non sia del tutto disciolto e, se non basta, utilizzare altre gocce auricolari per alcuni giorni prima di spruzzare di nuovo dell’acqua tiepida.

Se i sintomi persistono consultare il medico e se invece l’operazione va a buon fine, è bene prevenire la nuova formazione di un tappo di cerume sciacquando bene le orecchie durante la doccia ma evitando l’uso eccessivo di cotton fioc o l’inserimento violento di carta igienica e asciugamani. Meglio trattare le orecchie con delicatezza e asciugarle con il flusso indiretto di aria calda del phon durante l’asciugatura dei capelli.

Per approfondire guarda anche: “Otite media”

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29/06/2018
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