L’alluce valgo è una patologia del piede molto comune che spinge le persone a cercare numerosi rimedi per alleviare il dolore. La deformità dell’articolazione si presenta con uno spostamento verso l’esterno della base dell’alluce e della deviazione verso le altre dita da parte della punta dell’alluce stesso.

È un disturbo più o meno invalidante, che colpisce le donne più degli uomini (per la maggiore predisposizione ad artrosi) e che progredendo provoca dolore e limitata capacità di movimento del piede. Da cosa è generato? Non esiste una sola causa, l’alluce valgo può dipendere da una predisposizione genetica del paziente, da malformazioni congenite, ma anche dall’utilizzo frequente di scarpe inadatte: tacchi molto alti, punta stretta, pianta stretta. Anche i problemi di peso, di postura o di tono muscolare incidono sulla possibilità di sviluppare il disturbo così come le lesioni a carico del piede e la presenza di artrite. Nei casi più marcati, l’alluce valgo porta a un accavallamento dell’alluce con il secondo dito del piede.

Alluce valgo, i rimedi chirurgici e non solo per alleviare il dolore

L’alluce valgo può provocare dolore persistente o intermittente, più o meno intenso a seconda della persona. Un dolore che si accusa anche a riposo e che può essere accompagnato da tumefazione e arrossamento della parte interessata. La parte intorno all’alluce può risultata gonfia e la pelle ispessita. I movimenti del piede risultano limitati.

L’alluce valgo si può prevenire? No, purtroppo. Ma per migliorare la salute del piede e non solo è opportuno indossare scarpe comode che facilitano la camminata e non provocano dolore e fastidio.

Il trattamento dell’alluce valgo dipende naturalmente dalla gravità del disturbo e dalla sintomatologia. Nei casi più invalidanti è consigliato l’intervento chirurgico, che viene effettuato per restituire all’alluce la giusta posizione. Nell’approccio classico la deformità viene corretta con l’asportazione di una parte dell’osso e l’inserimento di supporti che riportano il dito nella posizione più adatta.

Esiste poi un intervento di tipo percutaneo, meno invasivo e con tempi di recupero post-operatorio più rapidi. Questo tipo di operazione chirurgica permette di operare direttamente sull’osso ma attraverso piccoli fori effettuati sulla cute. L’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna è attualmente tra gli ospedali in Italia all’avanguardia su questa tecnica, la quale permette di correggere anche altre deformità dell’avampiede (dita ad artiglio, piede cavo, piede piatto, metatarsalgia). La novità di questo tipo di intervento è l’assenza di mezzi di sintesi (viti metalliche, fili metallici e altro) nel post operatorio: ciò consente di avere con una semplice anestesia locale e una durata dell’intervento di 15 minuti attraverso delle incisioni di 2-3 millimetri, oltre a un recupero post operatorio breve e non invalidante per il paziente.

Alluce valgo: i rimedi conservativi per alleviare il dolore

Quando non è possibile - o non è necessario – affrontare un intervento chirurgico, esistono comunque numerosi rimedi per alleviare il dolore. I rimedi cosiddetti “conservativi” prevedono innanzitutto l’adeguamento a una regola base: indossare scarpe ampie e comode che offrano molto spazio alle dita dei piedi. È possibile, per aiutare il piede a mantenere una posizione “normale” ed evitare dannosi spostamenti del peso, anche applicare un bendaggio che serve al contempo a ridurre lo stress sull’alluce e insieme ad alleviare il dolore.

Un altro metodo utilizzato di frequente consiste nel ricorso ai cuscinetti separa-dita. L’ortopedico, inoltre, potrà fornire dei plantari correttivi necessari a distribuire correttamente il carico e prevenire o correggere così anche altre patologie dell’avampiede o del retropiede associate proprio alla presenza di alluce valgo. Inutile dire che nei casi in cui il dolore sia molto intenso si può ricorrere ai farmaci antidolorifici, seppure occasionalmente. Per ridurre il gonfiore c’è chi fa iniezioni di cortisone, applica pomate antinfiammatorie e fa delle applicazioni di ghiaccio sulla parte interessata, un rimedio semplice che aiuta sempre a lenire il gonfiore soprattutto quando fa caldo o si è stati a lungo in piedi.