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Osteopatia, una terapia alternativa

osteopatia una terapia alternativa
Redazione Paginemediche
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L'osteopatia è un insieme di tecniche manuali utili per la cura di tutto l'organismo. Essa si affaccia alla storia della medicina ufficiale nel 1874, quando il dottor Andrew Taylor Still, sconvolto per aver perso ben 4 membri della sua famiglia a causa della meningite, cerca una Terapia alternativa.

La prima scuola di osteopatia viene fondata dal dottor Still nel 1892, fortemente ostacolata dalla medicina tradizionale. La liberatoria viene dal Tribunale Supremo della California nel 1974, con la possibilità di fondare un Collegio di Medicina Osteopatica.

L'osteopatia parte dal presupposto che l'Organismo è un insieme armonioso ed i sintomi delle malattie sono soltanto gli effetti esteriori di qualcosa che non funziona a dovere all'interno. Pertanto è necessario conoscere le cause ed agire su di esse.

L'azione dell'osteopatia parte dall'aponevrosi, cioè quel Tessuto connettivo che mette in relazione le diverse parti del corpo, in cui si connettono da una parte il sistema vegetativo e dall'altra il sistema muscolo-scheletrico. Le manipolazioni dei tessuti molli avvengono tramite sfregamento, stiramento, impasto o frizione, accompagnate da movimenti passivi delle articolazioni o trattamenti su tessuti fino a far compiere loro i movimenti che hanno originato la lesione.

Spesso l'osteopatia viene associata all'agopuntura. Questo accade soprattutto nei casi di lesioni o disturbi all'articolazione mandibolare, dovuta soprattutto allo stress. Il disturbo legato all'articolazione mandibolare può portare emicrania, vertigini, disturbi di vista, ipersensibilità dei denti, bruxismo e perfino problemi alla colonna vertebrale dovuti alla postura sbagliata che ne consegue.

Un'altra applicazione dell'osteopatia, associata all'agopuntura, è nel trattamento dei disturbi delegati all'area sacrale o coccigea della colonna vertebrale. Le conseguenze di questi disturbi vanno dai semplici dolori fino alla difficoltà di salire e scendere le scale. Altre applicazioni sono l'artrosi, l'ernia del disco, le aderenze intestinali. Pare che sia di grande sollievo anche nelle persone che attendono un intervento per protesi all'anca nell'alleviare il dolore che l'articolazione lesa comporta.

16/01/2017
24/10/2012
TAG: Benessere psicofisico
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