Diarrea estiva nei bambini: come prevenirla?

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gosalute walter gianno avatarWalter Giannò Giornalista esperto in salute e benessere

La diarrea, dolorosa e imbarazzante allo stesso tempo, può colpire chiunque in qualsiasi momento ma in estate è ancora più frequente, soprattutto nei neonati e nei bambini.
Tra le cause più comuni della diarrea estiva ci sono le infezioni collegate a parassiti di dimensioni microscopiche che si diffondono o tramite gli stessi esseri umani o dagli animali alle persone.
Il contagio può avvenire, in generale, in due modi:

  1. attraverso l’acqua contaminata
  2. per via oro-fecale.

La diarrea, inoltre, può essere accompagnata da altri disturbi, quali crampi addominali, perdite di appetito e di peso, nausea, febbre lieve e vomito.

I bambini maggiormente colpiti sono quelli dal secondo anno di vita in poi, ovvero dopo che hanno del tutto o in parte abbandonato il seno materno, condizionati altresì dal caldo che li rende meno resistenti alla contaminazione dei microrganismi.
 

Quali sono i batteri che causano la diarrea?

Come scritto, la diarrea è un’infezione causata da batteri. Ecco i nomi dei maggiori responsabili:

  • E. coli: la maggior parte delle infezioni determinate da questo batterio si diffonde attraverso cibi o acqua contaminati, come hamburger poco cotti o frutta non lavata perfettamente, dal momento che questi alimenti sono entrati in contatto con il concime animale. Questo batterio colpisce, di solito, i bambini nei primi anni di vita.
  • Salmonella Enteridis: negli Stati Uniti d’America questi batteri - che si trovano nel pollo crudo o poco cotto e nelle uova - sono tra le principali cause di intossicazione alimentare, soprattutto in estate.
  • Campylobacter: come i precedenti, questi batteri si trovano spesso nel pollo crudo.
  • Shigella: in questo caso la diffusione avviene soprattutto negli ospedali e nei centri d’infanzia. Questi batteri colpiscono maggiormente i bambini dai 2 ai 4 anni.
  • Giardia: l’infezione determinata da questi batteri si propaga soprattutto attraverso l’acqua, in particolare nei parchi acquatici e nelle piscine, perché sono resistenti al cloro.
  • Cryptosporidum: questo batterio si trova soprattutto nell’acqua potabile ed è responsabile delle epidemie di diarrea (acquosa) nei centri per l’infanzia e in altri luoghi pubblici.

 

I metodi per prevenire la diarrea in estate

Ecco alcuni metodi per evitare la comparsa della diarrea in estate nei bambini:

  • Lavare le mani frequentemente e correttamente: la diarrea, infatti, può essere causata dal contatto con virus, batteri e parassiti. Ecco perché si suggerisce di lavare spesso le mani, a intervalli regolari, durante la stagione calda: più saranno pulite, minore sarà la possibilità per i batteri nocivi di penetrare nell’organismo;
  • Evitare, ove possibile, gli antibiotici: sì, perché questi tendono a turbare l’equilibrio microbico standard a livello intestinale, causando, di conseguenza, infezioni acute che portano alla diarrea. Nel caso, però, di necessità di assunzione degli antibiotici, il consiglio è di inserire molto yogurt nella dieta quotidiana, in quanto quest’alimento può aiutare nella lotta contro la comparsa della diarrea.
  • No ai cibi poco cotti: le carne e le uova vanno cucinate correttamente così da uccidere eventuali batteri e parassiti che possono causare la diarrea. Inoltre, bisogna fare bere ai bambini molta acqua per eliminare le tossine e altre infezioni presenti nel corpo. Tuttavia, si consiglia di evitare quella che proviene dal rubinetto.
  • Attenzione alle piscine, perché l’acqua può essere contaminata da virus che causano la diarrea. In caso di infezione, s’invita ad astenere il bambino dal nuoto in piscina per almeno due settimane dal momento in cui sono stati colpiti dalla diarrea, ovvero il tempo entro il quale si può contagiare altre persone. Dopo un bagno in piscina, inoltre, il consiglio è fare ai bambini una doccia subito dopo. Infine, i genitori devono prestare molta attenzione a lavare i glutei dei bambini prima di un bagno in piscina e di non cambiare i pannolini vicino ai bordi della vasca.
  • Durante l’estate è sconsigliata la modifica radicale della dieta, perché ciò può sconvolgere il sistema digestivo dei bambini e, quindi, può determinare la comparsa della diarrea. Ad esempio, meglio non esagerare con l’uva ma puntare a vari tipi di frutta estiva. Si suggerisce, inoltre, di non far mangiare ai bambini cibi acidi e piccanti, come arance e pompelmi, così da ridurre le possibilità di comparsa di diarrea.
  • Il latte, in estate, è mal tollerato. Ecco perché si consiglia di dare ai bambini del latte con una percentuale inferiore di grassi, zuccheri e proteine.

 

Quando chiamare il medico?

Durante l’infezione (che, generalmente, dura pochi giorni), si consiglia di mantenere il corpo del bambino caldo, usando asciugamani altrettanto caldi sul ventre per alleviare il dolore addominale.
Il medico, però, va contattato, se la febbre è alta e se c’è sangue nelle feci: in questi casi, infatti, è assai probabile che il bambino sia colpito da una forte dissenteria batterica che provoca forti dolori addominali e diarrea, per cui è necessario il trattamento con antibiotici e fluidi. 


Per approfondire guarda anche: “Probiotici e lattanti“

 

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