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Svezzamento neonato: quando iniziare?
3 minuti di lettura

Svezzamento neonato: quando iniziare?

Lo svezzamento del neonato deve iniziare verso i sei mesi e rappresenta un importante cambiamento per mamma e bambino.
In questo articolo:

Lo svezzamento del neonato è un percorso graduale che ha inizio intorno ai sei mesi e rappresenta una piccola rivoluzione: il piccolo dovrà passare dal caldo e tenero abbraccio della mamma ad un cucchiaino, dalla suzione al masticamento (o qualcosa di simile), da un unico cibo liquido a diverse consistenze più o meno solide. 

Svezzamento neonato o alimentazione complementare 

La fase in cui vi è l’introduzione nella dieta del bambino dei primi cibi solidi in aggiunta al latte materno o artificiale si chiama “alimentazione complementare”, meglio conosciuta come svezzamento

Lo svezzamento svolge un ruolo importante per il bambino perché va a completa l’alimentazione quando il latte da solo non è più sufficiente a fornire tutti i nutrienti necessari per una crescita e uno sviluppo sano. 

Tuttavia, è importante che l'introduzione degli alimenti complementari sia fatta in modo graduale e controllato. Ai primi tentativi è comprensibile che il bambino si rifiuti di mangiare e veda come “estranea” la sostanza che chi viene proposta. Fai in modo che sperimenti con i cinque sensi il cibo prima di assaggiarlo. 

Svezzamento: quando iniziare? 

In genere, lo svezzamento del neonato dovrebbe iniziare intorno ai 6 mesi e le ragioni sono diverse: innanzitutto, fino a quell'età l'organismo immaturo del bimbo non riesce ad assorbire le sostanze nutritive di alimenti diversi dal latte; quindi, sarebbe dannoso toglierglielo prima di allora.  

Inoltre, sarebbe più facilmente esposto ad intolleranze alimentari, poiché il suo intestino non è ancora impermeabile a particolari sostanze, quali proteine delle uova o glutine e quindi potrebbe sperimentare allergie.  

Oltre ad aver sviluppato le capacità gastrointestinali per digerire gli alimenti, il bambino a 6 mesi avrà acquisito anche abilità neuro-psicomotorie per stare seduto e afferrare il cibo. 

Tabella svezzamento: sì o no? 

Quando si inizia lo svezzamento del neonato non è necessario seguire una rigida tabella di marcia.  

Il modo con cui si propongono i primi cibi è indifferente: omogenizzato, frullato, passato, ecc. vanno tutti bene. L’importante è esporre gradualmente il bambino a consistenze differenti: una carota schiacciata, una pastina prima piccola e poi più grande e così via. Se si offrono alimenti in pezzi è importante scegliere forme e consistenze sicure per evitare il rischio di soffocamento.  

Ricordiamo che l'OMS e altri organismi sanitari raccomandano che i bambini continuino ad assumere il latte materno insieme ad altri cibi complementari almeno fino all'età di due anni. 

 
 

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