L'Italia all'avanguardia nella Sanità Digitale: il servizio AMICOMED per la gestione della pressione

l italia all avanguardia nella sanita digitale il servizio amicomed per la gestione della pressione
Dott. Giangiacomo Rocco Di Torrepadula
Scritto da:
Dott. Giangiacomo Rocco Di Torrepadula
CEO e Co-founder AMICOMED

Intervista al Dott. Giangiacomo Rocco Di Torrepadula, CEO e Co-founder AMICOMED , in occasione dell'evento LiveInHealth Ipertensione

1. AMICOMED supporta le persone a gestire meglio i propri problemi ipertensivi. Al momento quali risultati hanno ottenuto gli utenti che hanno già fruito il programma?

Gli utenti che hanno usufruito del programma hanno ottenuto degli ottimi risultati, le persone che hanno seguito i nostri consigli, che sono circa il 70% di quelli che hanno partecipato al pilota iniziale, hanno abbassato la loro pressione arteriosa in media di 5 mm di mercurio per la sistolica e 3 per la diastolica e in assoluto fino anche a punte di oltre 20 mm di mercurio. Cerco di dare un’idea un po’ meno scientifica e un po’ più pratica di cosa questa media significhi: un abbassamento medio della pressione arteriosa di 5 mm di mercurio su scala globale significa un 30% di riduzione della mortalità cardiovascolare, oppure per esempio un 50% di persone in più con una pressione arteriosa ideale, per non parlare dell’impatto economico gigantesco di una cosa di questo genere: è stato calcolato che soltanto negli Stati Uniti significherebbe un risparmio tra i 16 e 24 miliardi di dollari annui.

2. Molte persone pensano che cambiare i propri stili di vita sia complicato. Come AMICOMED aiuta l’utente a migliorarli?

Cambiare i propri stili di vita è certamente complicato se lo si fa in modo, come dire, con un approccio generalizzato. Quello che AMICOMED fa è invece ritagliare esattamente gli stili di vita sulle abitudini, sulle preferenze, sulle limitazioni di ciascuno, quindi è un vero e proprio vestito che viene cucito addosso alla specifica situazione della persona. E alla fine la cosa più importante da capire è che non bisogna essere dei Superman in termini di cambiamenti degli stili di vita. Cambiare vuol dire modificare, non necessariamente fare cose incredibili. La bellezza e la potenza del programma AMICOMED è esattamente che questi algoritmi innovativi che abbiamo alle spalle consentono esattamente di elaborare il programma adatto alla singola persona in funzione di quelle che sono le caratteristiche della persona stessa.

3. Quanto tempo dura il programma?

Il programma AMICOMED ha una durata di tre mesi che è un tempo che è stato stabilito non casualmente perché da una parte è un periodo sufficientemente lungo per ottenere risultati in termini proprio di effetto di abbassamento della pressione arteriosa, dall’altra parte è un periodo sufficientemente breve per non spaventare le persone che magari potrebbero pensare “ho un impegno per sei mesi, otto mesi o quant’altro, non me la sento di prenderlo”. Quindi ha una durata definita proprio per avere l’ottimalità in termini di sforzo e risultato.

4. Perché dovrei aderire al programma di AMICOMED?

Tutte le linee guida sulla pressione arteriosa mondiali dicono da tempo, costantemente, che il primo strumento per combattere la pressione arteriosa è la modifica degli stili di vita. Quindi questo è un passaggio sicuramente importante e fondamentale. AMICOMED aiuta a realizzare questo passaggio e aiuta a capire alla persona specificamente, nel suo caso personale, individuale, qual è il modo migliore, più semplice, più efficace di poterlo fare. Il percorso sull’ipertensione che si porta avanti con AMICOMED può funzionare anche molto bene.

5. Quale validazione scientifica ha ricevuto il programma?

Il programma è stato portato per la prima volta in Italia su quello che noi chiamiamo un primo periodo pilota e ha avuto risultati particolarmente positivi, cui accennavo pocanzi. Questi risultati sono stati così importanti da essere accettati, e li abbiamo presentati l’anno scorso al congresso europeo della società europea di ipertensione, European Society of Hypertension, li abbiamo presentati circa un mese fa a Chicago all’American College of Cardiology, li abbiamo presentati una settimana fa a New York all’American Society of Hypertension, li presenteremo tra l’altro tra poco a Londra in occasione del King’s Fund, e qui in Italia a brevissimo in occasione del Congresso dell’Associazione Nazionale dei Medici Cardiologi Ospedalieri ed è proprio la rilevanza del nostro risultato che ha consentito che questi fossero accettati in congressi scientifici così importanti.

6. Il medico trova un alleato o un concorrente in AMICOMED?

Il medico trova assolutamente un alleato in AMICOMED. AMICOMED non vuole in alcuna maniera sostituirsi al medico. AMICOMED non tocca minimamente la terapia farmacologica. AMICOMED vuole solo aiutare le persone a gestire i propri stili di vita per combattere l’ipertensione, per uno specifico scopo di combattere l’ipertensione. Sotto questo profilo il medico ha un potente alleato perché ovviamente il medico indicherà sempre al paziente un cambiamento degli stili di vita ma non potrà mai entrare nel dettaglio di come questo si declini in diete specifiche, in attività fisica specifica, in programmi di misurazione arteriosa specifici etc., e non avrà la possibilità di seguire la persona giorno per giorno. Noi gli forniamo uno strumento per farlo. Oltretutto in alcuni casi siamo noi stessi ad avvisare le persone dell’opportunità di rivedere la loro situazione con il medico: quando dai dati che arrivano ci rendiamo conto di situazioni che non sono perfettamente compatibili, faccio un esempio stupido per capirci, la pressione alta nonostante una terapia farmacologica, sono situazioni tipiche in cui noi di AMICOMED proprio informiamo il cliente del fatto che è opportuno fare, rivedere insieme al proprio medico curante il percorso che si sta facendo. 

04/04/2018
07/06/2016
TAG: Digital health | Interviste | Ipertensione | Malattie dell'apparato cardiovascolare | Prevenzione
Dott. Giangiacomo Rocco Di Torrepadula
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CEO e Co-founder AMICOMED