16-03-2004

A mia figlia è stata diagnosticata, all'inizio

A mia figlia è stata diagnosticata, all'inizio del Dicembre scorso, una Mononucleosi infettiva. A distanza di tre mesi, le analisi del Sangue evidenziano ancora una modesta neutropenia e linfocitosi (neutrofili 41,3% e linfociti 46,7%); mi preoccupano soprattutto i valori delle Transaminasi, pressoché immutate rispetto agli esami precedenti: AST=49 e ALT=42UI/l(valori precedenti AST=49 e ALT=46). E' normale che tali valori non si siano ancora normalizzati? E' possibile che la mononucleosi provochi danni epatici permanenti? Grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
No, la mononucleosi non provoca mai danni epatici permanenti. Le transaminasi, che comunque sono di pochissimo fuori dalla norma, possono restare alterate anche per dei mesi dopo una mononucleosi, e la cosa non deve destare alcuna preoccupazione.
TAG: Infezioni | Malattie infettive
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