Buongiorno, dalla nascita ho un angioma cavernoso sulla coscia sx che durante l'adolescenza (tra i 17 e i 19 anni) si è sviluppato aumentando la sua superficie, forse incentivato dalla pillola anticoncezionale. Da allora durante l'inverno sento la zona dell'angioma e quella circostante fredde, mentre d'estate l'angioma è più caldo rispetto al resto della gamba. In particolare a periodi pulsa in maniera fastidiosa e a volte intorno alla zona percepisco alcune fitte.In passato ho provato una terapia laser e una al cortisone che apparentemente mi hanno solo reso più sottile la pelle sovrastante. Ora ho 25 anni, non uso più la pillola e da un anno e mezzo uso l'anello. Ho tenuto sotto controllo le dimensioni e la profondità dell'angioma e non sono variate (15mm Ca. Di diametro e 4mm di profondità), ma ciò che vorrei sapere è se in questi casi è preferibile operare chirugicamente o meno, visto che questi fastidi e questi dolori sembrano ripresentarsi periodicamente ogni anno.Vorrei sapere anche se c'è un rischio che si ripresenti un angioma o un problema in seguito all'intervento. Grazie mille per la sua attenzione e disponibilitá.Nel 2012 a seguito di un ecocolordoppler il referto diceva: in corrispondenza della tumefazione apprezzabile lungo il versante interno della coscia di sinistra al III inferiore, si riconosce, nel contesto del tessuto adiposo superficiale area sfumata, disomogeneamente iperecogena, estesa per circa 15mm che presenta, al controllo colordoppler, prevalente componente arteriosa a bassa resistenza in reperto compatibile più con malformazione artero-venosa che con angioma.