30-01-2006

Base virale

In relazione alla sua gentile risposta alla mia precedente domanda (codice HH/3A46184) vorrei precisare che a mio padre è stata diagnosticata una cardiopatia dilatativa primitiva escludendo una componente ischemica con l'esecuzione di una coronarografia, mentre i medici hanno ritenuto superfluo eseguire una biopsia cardiaca in quanto la Terapia in sostanza sarebbe stata la stessa (Dilatrend, quark 5, lasix, Limpidex, Ziloric). Riguardo a precedenti controlli cardiologici, mio padre in piu' occasioni aveva eseguito degli ECG tutti nella norma, ultimo nel 1997 per un intervento chirurgico (Ernia inguinale) e spesso controllava la pressione arteriosa sempre 120/80, mentre di recente nonostante il diuretico talvolta riscontra dei valori alti 160/90. Adesso vorrei chiederle si potrebbe ipotizzare nel suo caso una cardiopatia di origine virale e come cambierebbe in tal caso la terapia? Ho sentito parlare della terapia immunosoppressiva, in cosa consiste e in quali casi e possibile applicarla? Mio padre ha sempre goduto di ottima salute, non ha altre patologie se si eccettuano degli attacchi acuti di Gotta di cui soffre da diverso tempo e nella nostra famiglia non ci sono mai stati casi di questo tipo. Grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Francamente ritengo poco probabile l’ipotesi di una cardiopatia dilatativa su base virale. Sono più propenso su una forma primitiva o anche su base meta ipertensiva.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare