17-01-2003

Biopsia

Gentile Dottore, Le sottopongo la mia domanda: a seguito di visita ginecologica e Colposcopia mi era stata diagnosticata la presenza di due papille vaginali acido reattive, la qual cosa aveva indotto il mio ginecologo a ritenere che si trattasse di HPV. A seguito di biopsia a Dolo, l'esito su due campioni 1 della portio (A) e 2 vaginale (B) è stato: NEGATIVO PER HPV in entrambi i campioni (utilizzo della tecnica PCR).
DIAGNOSI: cervicite subacuta papillare con Metaplasia squamosa incompleta dell'epitelio di superficie (A); Mucosa vaginale con lieve flogosi cronica (B). La cosa che mi ha fatto allarmare è che secondo il medico non è sicuro che si possa escludere l'HPV. Premetto che il mio primo ed unico ragazzo a seguito di colposcopia è risultato NEGATIVO all'HPV. Vorrei tanto un Vostro giudizio, visto che sono molto preoccupata. Grazie
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La biopsia dà un risultato che è da considerare come certo, naturalmente lei eseguirà un controllo, ma sino a quel momento deve stare tranquilla anche perché l’HPV in molti casi è un’infezione che non dà problemi e che, come l’herpes, è in equilibrio col proprio sistema immunitario.
TAG: Ginecologia e ostetricia | Organi Sessuali | Salute femminile
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