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Buona sera, le scrivo per cercare una risposta ad

Buona sera, le scrivo per cercare una risposta ad un problema che mi preoccupa alquanto, il 7 dicembre 2004 sono stata ricoverata al Policlinico Gemelli di Roma a causa di un episodio di fibrillazione atriale parossistica, avevo una frequenza di 160 b/m, ed avvertivo una serie di disturbi molto fastidiosi: sensazione di oppressione al torace, forti palpitazioni, gambe molli e giramenti di testa. All'ospedale hanno provveduto a ripristinare il normale ritmo sinusale somministrandomi una flebo di digitale (?), se non vado errata! Il giorno successivo mi hanno dimessa consigliandomi di effetture una serie di esami: ECG risultato nella norma, holter cardiaco anch'esso nella norma, Ecocardiogramma senza nulla di rilevante, esami degli ormoni tiroidei e degli anticorpi normali. Di recente ho effettuto anche una ecografia della Tiroide dalla quale è stata evidenziata una forma di infiammazione, riconducibile ad una tiroidite. Ora le chiedo, visto che il problema della FA ogni tanto si ripresenta ma per pochi attimi e si risolve da solo, dato che non mi è stata prescrita alcuna terapia farmacologica, da cosa può dipendere tutto ciò?, può esserci qualche collegamento con il fatto che mio padre, deceduto lo scorso anno per arresto cardiaco, soffriva di flutter atriale ed era portatore di pace-maker? Oppure può trattarsi di un problema correlato all'Ansia della quale soffro da anni e per la quale sono in cura? Ringraziandola per la cortesia, attendo una sua risposta. grazie infinite.
Risposta del medico
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Sicuramente siamo di fronte a una fibrillazione striale parossistica idiopatica, tenuto conto che lei avverte dei brevi run di aritmia consiglierei un trattamento farmacologico preventivo. L’ansia a mio parere può costituire un fattore scatenante, ma non eziologico. Infine se vi possa essere una relazione di tipo genetico, non posso dare una risposta nel suo caso, in quanto i dati relativi a suo padre sono insufficienti (se la causa dell’aritmia di suo padre fosse stata una cardiomiopatia sia primitiva che ischemica ad esempio il discorso di una correlazione genetica cadrebbe automaticamente).
Risposto il: 09 Novembre 2005