07-04-2003

Buongiorno, a marzo dell'anno scorso ho fatto una

Buongiorno, a marzo dell'anno scorso ho fatto una Biopsia in seguito ad un pap test che aveva individuato lesioni CIN1, l'esito della biopsia è stato: frammento endocervicale con lieve flogosi cronica e con diffusa Metaplasia squamosa matura ed immatura dell'epitelio di rivestimento estesa ai colletti ghiandolari. A distanza di 6 mesi ho rifatto il Pap-test che ha evidenziato forte presenza di candida, ho fatto la cura e rifatto il pap-test che ha rilevato di nuovo cellule alterate ed ora devo fare un'altra biopsia. Vi chiedo spiegazioni in merito a tutto ciò, se è dovuto all'infezione presente, che cosa posso aspettarmi e se questo pregiudica una gravidanza. Grazie per l'attenzione.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Gentile signora, stia tranquilla. L’infezione da Candida non induce degenerazione cellulare. L’infezione però, rende il materiale prevelato difficilmente leggibile. Ecco perché si fa la terapia e si ripete il pap-test. Fatta la biopsia, potrà chiedere ulteriori spiegazioni al suo ginecologo in base al grado di lesione. Infine, non si preoccupi, tutto ciò non pregiudica una futura gravidanza.
TAG: Ginecologia e ostetricia | Organi Sessuali | Salute femminile
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