Buongiorno. Premetto che dall'età di 27 anni prendo psicofarmaci, essendo un soggetto molto ansioso. Ho avuto cinque figli e otto gravidanze. Da sempre soffro di piccoli episodi di extrasistolia, soprattutto negli ultimi anni in concomitanza col cliclo. L'altro anno ho cominciato ad avere episodi più prolungati di extrasistole, ma aumentando il... Leggi di più dosaggio degli psicofarmaci, si allontanavano in breve tempo. Adesso, proprio all'inizio delle scuole, ho cominciato ad avere di nuovo questo disturbo, che si è andato cronicizzando piano piano col risultato di avere ancora questa fastidiosa aritmia. Ho fatto: ecg, Holter, ecocardiogramma con color doppler. La diagnosi è che ho una extrasistolia trigemina ventricolare e un lieve Prolasso della valvola mitrale. Il cardiologo che mi ha fatto l'ecocardio mi ha dato una Terapia di Inderal da 40mg, da somministrare in due volte, mattina e sera. Dopo aver fatto effetto per quattro giorni, provocandomi anche una discreta sedazione, da ieri non l'inderal non fa più effetto. La mia domanda è questa: la mia extrasistolia è un'aritmia? Quanto è grave, sapendo che ho un lieve prolasso mitralico? Ho una patologia o sono una persona super stressata caduta in un circolo vizioso? Sono molto preoccupata. Aggiungo che ho fatto anche ricerche sulla Tiroide, risultate normali, e che le mie extrasistoli sono sempre accompagnate da numerosa aria che fatico ad espellere. Grazie.