21-03-2008

Cari dottori, ho 38 anni, non fumatore, peso

Cari dottori, ho 38 anni, non fumatore, peso normale, nessuna malattia, nessun precedente familiare conosciuto di malattie cardiovascolari. Da un bel po' di tempo (almeno un anno) soffro di un malessere che si manifesta principalmente con dolori alla parte sinistra del petto (per la maggior parte fitte o bruciori -- ma qualche volta anche un senso di oppressione -- sempre di breve durata: da qualche secondo a un massimo di 1-2 minuti), spesso seguiti o accompagnati da rutti persistenti. Qualche volta mi capita anche di essere preso da un senso di agitazione, con respiro corto, giramenti di testa e tachicardia. Ma non molto spesso, non piu` di una o due volte al mese. Nel corso dei mesi sono stato sottoposto a numerosi esami cardiologici (ECG, ecocardiogramma, due test da sforzo) che non hanno evidenziato nulla. Il mio medico curante mi ha allora consigliato un'endoscopia, dalla quale risulta una semplice infiammazione all'esofago. Il gastroenterologo mi ha detto che si`, i miei dolori al petto sono compatibili con questa infiammazione, ma anche che le medicine che prendo ormai da 6 mesi (inibitori della pompa protonica: Nexium, poi sono passato al Pariet - Rabeprazolo) sono abbastanza potenti e che in teoria dovrebbero tenerne sotto controllo i sintomi. E` molto frustrante continuare a stare male senza sapere esattamente qual e` la causa di cio` che mi affligge. Da un lato mi sento sollevato dal sentire che i test cardiologici non mettono in luce alcun problema, dall'altro non posso fare a meno di continuare ad avere il sospetto di poter avere qualcosa di nascosto o poco evidente (di natura cardiovascolare), in grado di sfuggire ai test stessi. Mi rendo conto che suona come una fissazione ipocondriaca, ma io sto oggettivamente male, e non posso fare a meno di domandarmi se questa leggera infiammazione esofagea non possa essere anch'essa un sintomo di qualcos'altro, e non necessariamente la causa del mio malessere. Mi piacerebbe avere un vostro parere professionale, e perdonatemi la logorrea... Grazie in anticipo, MN PS Un'altra cosa, che potrebbe o non potrebbe essere rilevante come sintomo: eruzioni cutanee (molto simili a gonfiori da punture d'insetto), soprattutto sulle braccia, sul petto, sulla nuca e intorno agli occhi. Due o tre alla volta, durano un paio di giorni e danno prurito.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
per i dolori, consiglierei una consulenza gastroenterologica che prenda eventualmente in esame dei disturbi funzionali dell'esofago, che possono essere diagnosticati con tecniche appropriate. Per le eruzioni cutanee, non ho particolare competenza
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare