28-02-2006

Circa due mesi fa mi è stata diagnosticata

Circa due mesi fa mi è stata diagnosticata l'Epatite B, con sintomi generici (stanchezza, dolori diffusi, febbricola) e senza che si rilevassero anche in seguito particolari danni a fegato e vie biliari. Da allora controllo ogni due settimane Transaminasi e Carica virale (PCR); quest'ultima dopo un picco di 80.000.000 ha cominciato a scendere, per arrivare a 6.000.000; anche le transaminasi, sono scese (prima velocemente poi più lentamente), pur rimanendo molto al di sopra dele soglie massime. Nell'ultima analisi però la carica virale è nuovamente salita a 20.000.000; i medici hanno fornito interpretazioni diverse a questo dato, sostanzialmente dicendo che non è rilevante e che è tutto ok (ma se non è rileae perché è stata fatta?). Sono molto perplesso, mi chiedo se non sia il caso di rivolgermi ad un centro specializzato e vorrei dunque un parere in merito al significato di questo aumento della carica virale. Grazie.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Le notizie che fornisce sono troppo scarse per poter interpretare la sua condizione. Soprattutto non si capisce se la diagnosi che le è stata fatta 2 mesi fa sia quella di epatite acuta (valori molto elevati di aminotransferasi riscontrati per la prima volta) con positività per HBsAg ed HbeAg, oppure il riscontro casuale di una patologia cronica. Comunque saremmo dell’opinione che si sottoponga ad un controllo mensile delle aminotransferasi per un periodo di 4-6 mesi prima di esprimere il programma diagnostico-terapeutico più appropriato. Inoltre è necessario controllare l’aspetto ecografico epatico, la presenza di anti-delta e monitorare HBV DNA.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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