

Da circa 10 giorni che ho bevuto un po' alla volta 2 bottiglie di grappa associate a cocaina ma allungata con il manitolo ed è leggera, si sente solo l'odore, in più da tantissimi anni che faccio uso di gocce di Lormetazepam perché pesavo 162 kg e anche se mia mamma mi ha portato in tantissimi dietologi ho fatto una dieta di testa mia quasi digiuno e da allora ho iniziato avere Ansia attacchi di panico. Adesso gli attacchi di panico non li ho più ma mi è rimasta l'ansia tipo che non riesco a respirare e per questo motivo anni fa le gocce non mi facevano niente e per farmi passare gli attacchi di panico mi bevevo qualcosa di alcolico. Adesso non ho voglia di uscire perché quando ingrasso ho questo problema che non sto bene con me stesso e siccome da 10 giorni per passare il tempo mi sono bevuto un po alla volta 2 bottiglie di grappa e facendo uso di cocaina che solo l'odore ha perché è allungata e le gocce di Lormetazepam che ormai da più di 20 anni che sono sotto cura del psichiatra. Adesso ho paura che mi sveglio e sento l'astinenza della grappa con queste 2 bottiglie che ho consumato in 10 giorni anche 15. Cosa dovrei fare se sento la necessità?
Buongiorno,
da quello che descrive, il problema principale non è l’astinenza dalla grappa, ma l’insieme di ansia di fondo, uso cronico di Minias, alcol e cocaina come “autocura”, e il forte timore di perdere il controllo sul corpo e sul respiro. Questa combinazione, nel tempo, finisce per mantenere e peggiorare l’ansia, non per risolverla.
Due bottiglie di grappa consumate nell’arco di 10–15 giorni, da sole, di solito non provocano una vera sindrome di astinenza fisica grave. Quello che lei teme di sentire al risveglio (agitazione, fame d’aria, batticuore, tensione) è molto più probabilmente ansia da rimbalzo, amplificata dalla paura, dall’alcol sospeso e dall’uso di sostanze. In altre parole: il corpo non sta “andando in crisi da alcol”, è il sistema nervoso che è iperattivato e disorganizzato.
Detto questo, è importante essere chiari: mescolare alcol, benzodiazepine e cocaina è pericoloso. Anche se lei percepisce la cocaina come “leggera” o “solo con l’odore”, resta uno stimolante che peggiora l’ansia, il respiro e il cuore, soprattutto in chi è già vulnerabile. L’alcol, sul momento, sembra calmare, ma dopo peggiora ansia e insonnia. Le benzodiazepine, usate da molti anni, tendono a perdere efficacia e a creare dipendenza psicologica.
La cosa giusta da fare oggi è non bere altro alcol, non usare cocaina e non aumentare il Lormetazepam di sua iniziativa. Beva acqua, mangi in modo regolare, cerchi di dormire. Se al mattino sente ansia o fame d’aria, non interpreti subito questi segnali come astinenza: molto spesso sono sintomi ansiosi, fastidiosi ma non pericolosi.
Se però dovessero comparire sintomi importanti come tremori intensi, confusione, sudorazione marcata, battito molto accelerato, sensazione di svenimento o una reale difficoltà respiratoria, vada al Pronto Soccorso senza esitare. Non è una sconfitta, è una tutela.
Infine, il punto centrale. Lei non ha solo “un po’ di ansia”. C’è una storia lunga di rapporto complicato con il corpo, il peso, l’autostima e l’uso di sostanze per calmarsi. Questo va affrontato in modo strutturato con il suo psichiatra, perché dopo più di 20 anni di Lormetazepam è normale che il farmaco non funzioni più come all’inizio e che l’ansia trovi altre vie di sfogo.
La situazione è affrontabile e migliorabile, ma smettendo di tamponarla con alcol o sostanze e chiedendo un aiuto adeguato.
Cordiali saluti
Federico Baranzini