L’ESPERTO RISPONDE

Cura antidepressiva e insonnia

Buonasera dal '93, dopo che sono svenuto, ho iniziato a prendere goccioline per ansia fino al 2000 quando dopo stress da lavoro e bevendo il sabato e la domenica e a volte in settimana è arrivata la depressione. Ho iniziato a prendere il citalopram da 20 mg fino al 2012 sono stato bene. Anche se ho sempre continuato a bere anche ai pasti vino e più di un quarto. Nel 2012 ho avuto una crisi di panico e non l'ho presa bene tanto che sono rimasto a casa qualche giorno. Avevo smesso da circa 7/8 mesi di prendere il citalopram. Ma dopo questa crisi lo psichiatra mi ha dato citalopram 40 mg, xanax da 50 3 volte al giorno e la sera minias.È andato tutto bene fino al 2014 ma all'inizio del 2015 ho diminuito piano piano sia lo xanax passando a 0.25 e il citalopram da 40 a 20 e da li la cosa è peggiorata, poi nel 2015 a ottobre sono rimasto senza lavoro così l'insonnia è peggiorata, cosa che è successa in altri periodi fino ad arrivare nel 2016 ad agosto. D'accordo con il mio psichiatria ho preso il remeron per dormire e il citalopram sempre 20 Ka mattina e xanax 3 volte al giorno da 25. Tutto ok, insomma da settembre a dicembre stavo meglio dei mesi prima perché non dormivo bene ma con il remeron ho rinominato a dormire ma l'ansia è rimasta e da inizio gennaio ho qualche fissazione; anche quelle le ho avute spesso e lunedì ora mi sono sentito come svenire ed è risuccesso oggi. Ho chiamato il mio psichiatra ma mi ha detto di prendere xanax da 50 e lasciare la mattina il citalopram da 20 e la sera il remeron.La mia domanda è: ma non è meglio aumentare di nuovo il citalopram fino a 40 mg vista l'ansia che ho a momenti soprattutto perché non riesco a non pensare alla paura di risvenire come 25 anni fa? E magari levare il remeron? Aspetto risposte ringraziando in anticipo mi scuso per il lungo messaggio.

Risposta del medico
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia

Penso che il suo psichiatra abbia aggiunto il Remeron (che è un antidepressivo) perché assunto la sera ha un effetto sedativo ed agisce sul problema dell'insonnia. Il resto della terapia va calibrato sulla base dell'andamento clinico ma certo non è bene prendere troppi farmaci che, tra l'altro, non vanno mai associati a bevande alcoliche perché aumentano gli effetti sedativi e collaterali. Le consiglierei di esprimere i suoi dubbi al suo psichiatra che, conoscendola da anni, è lo specialista più adatto a darle i giusti consigli. Cordiali saluti

Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali
articoli correlati
I 10 sintomi dell'insonnia
I 10 sintomi dell'insonnia
4 minuti
Stress e insonnia: un binomio che si può sconfiggere
Stress e insonnia: un binomio che si può sconfiggere
6 minuti
Insonnia: come si cura
Insonnia: come si cura
3 minuti
Fare sport di giorno combatte l'insonnia
Fare sport di giorno combatte l'insonnia
2 minuti
Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali
Cerca un medico nella tua città
Specialista in Psichiatria e Farmacologia
Casagiove (CE)
Specialista in Psichiatria e Farmacologia
Prov. di Milano
Contatta il migliore specialista nella tua città
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia
Napoli (NA)
Specialista in Cardiologia e Farmacologia
Lecce (LE)
Specialista in Psichiatria e Ecografia
Borgofranco sul Po (MN)
Contatta il migliore specialista nella tua città
Specialista in Medicina interna e Gastroenterologia
Spinea (VE)
Specialista in Psichiatria
Sassuolo (MO)
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia
Milano (MI)
Specialista in Psichiatria e Igiene e medicina preventiva
Prov. di Torino
Specialista in Psichiatria
Bussolengo (VR)