29-03-2018

Dermatologia - Micosi della pelle

Oltre 3 anni fa ho avuto una infezione micotica, forse ad opera di un gatto.

Essendo un periodo molto particolare, ho tralasciato l'infezione che si é estesa, sulla mia coscia sx, per una superficie di circa cm. 15 x 15, dove la pelle sembrava essere quella di un elefante, a parte il colore, rosso-violaceo. Contemporaneamente si é manifestata anche in altre parti del corpo.

Finalmente ho consultato un dematologo che mi ha dato una cura per via topica, varie pomate come Daktarin, Miclast, e Fluconazolo in capsule per via orale. La situazione, per grave e preoccupante che fosse sembrata in primo luogo al dermatologo, é rientrata, quasi completamente, nell'arco di un paio di mesi. Ora, a distanza di tre anni e mezzo, posso dire che il problema non é stato mai risolto completamente. Ho sempre presente almeno una traccia dell'infezione su una delle zone prevalentemente colpite da essa. Solo in rare occasioni ho avuto un mese o poco piú senza la comparsa di una macchia.

La cosa che mi confonde é che é capitato un paio di volte in Estate, quando ho preso sole ed ho vissuto per un paio di settimane quasi senza abiti ma, l'ultima volta é successo in Inverno, proprio dopo la settimana bianca e quindi usando abiti molto pesanti e poco traspiranti. Ora, per l'ennesima volta, dopo un mese o piú completamente libero dal problema, mi é ricomparso su inguine, cosce, torso e braccia. Non so piú cosa fare. Il dermatologo che mi seguiva é stato messo ko da una malattia, io lavoro in Africa e ritorno in Italia due volte all'anno e per soli 10 giorni. Non ho praticamente il tempo per fare molto e, per queste cose, si sa, non sempre é facile trovare lo specialista giusto che non ti faccia solo perdere tempo e soldi senza un accenno di risoluzione al problema.

Ho appena finito una scatola di Fluconazolo da 200 mg e sono a metá di un'altra da 100 mg, uso Pevaril su tutto il corpo ed ho eliminato completamente dalla mia dieta: dolci, prodotti da forno con lieviti, cioccolato e consumo in abbondanza: aglio (2 spicchi al giorno), frutta e verdura (broccoli, cavolfiori, peperoni, zenzero, etc....). La prego, mi dia qualche dritta su come eliminare questo brutto parassita.

Grazie e saluti

Risposta di:
Dr. Stefano Maria SeriniDottore Premium
Specialista in Dermatologia e venereologia e Medicina alternativa (agopuntura, omeopatia...)
Risposta

Necessita di visita dermatologica con esame micologicico microscopico diretto e colturale.

Senza una diagnosi corretta (fungo sí o no e che fungo) non é possibile eseguire terapia efficace. Non ci sono scorciatoie.

La salute al primo posto, tutto il resto può e deve aspettare.

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