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09-03-2004

Diabete

Egregio Dottore, ho 33 anni, sono diabetico insulinodipendente dall'età di 6 anni, e ho alcune complicanze dovute ad un lungo periodo di diabete scompensato (problemi renali, ipertensione, retinopatia, Neuropatia) che sono comunque sotto controllo. Nel 1998 e nel 2002 ho avuto una pericardite di origine virale, manifestatasi, in entrambi i casi, durante l'influenza. Premetto che sono un po' in sovrappeso: sono alto 1,63 e peso circa 74 kg.
Oltre all'insulina, seguo una Terapia farmacologica: 1 cp Triatec 5 e 1/2 cp Zyloric 300 la mattina; 1/2 cp Liponorm 20 dopo pranzo; 1 cp Norvasc 5, 1 cp Triatec 5 e 1 cp Cardioaspirina dopo cena. Con questi farmaci la pressione non supera 150/75; trigliceridi, colesterolo e uricemia negli ultimi mesi sono tornati nella norma. L'ecodoppler cardiaco del gennaio 2003 ha rilevato: lievissimo versamento pericardico saccato a livello della parete laterale del Ventricolo sinistro; insufficienza mitralica di entità lieve-media, ipertrofia concentrica del ventricolo sinistro; ispessimento-calcificazione dell'anulus mitralico." L'ecodoppler del giugno 2003 confermava la stessa diagnosi. Nei giorni scorsi ho fatto un'ecodoppler dei vasi epiaortici che ha rilevato: "un accentuato ispessimento mio-intimale con spessore parietale che tende a raddoppiarsi a livello di un segmento della parete posteriore della carotide comune destra. Assenza di curve flussimetriche patologiche. Nella norma gli assi succlavio-vertebrali." Il medico che ha eseguito l'ecodoppler mi ha prescritto il farmaco Cardirene 160mg in bustine, da prendere al posto della Cardioaspirina. Negli ultimi anni, ho notato dei dolori al torace (localizzati nella zona del cuore) se compio uno sforzo in un momento di glicemia particolarmente alta. Di notte russo molto, e a volte mi sveglio con la sensazione dell'affanno, come se non riuscissi a respirare bene. Inoltre ho spesso la tosse, piuttosto grassa, soprattutto al mattino (ho smesso di fumare da 4 o 5 anni). Può dare beneficio o è controindicato fare un po' di cyclette a casa, a intensità moderata e usando un cardiofrequenzimetro? Sperando di averle fornito sufficienti informazioni, le sarei grato se potesse esprimere un parere sulla mia situazione e sulla terapia da seguire, in attesa di una visita specialistica. La ringrazio anticipatamente, distinti saluti.
Paginemediche
Risposta di:
Paginemediche
Risposta
Dal punto di vista strettamente cardiovascolare Lei ha una cardiopatia ipertensivo-diabetica ed una macroangioaptia. La terapia che assume è totalmente appropriata. Il proposito di una attività fisica regolare è corretto. Prima di avviare un programma di training fisico ed in considerazione dei fattori di rischio eseguirei un test da sforzo per valutazione della riserva coronarica. Per intanto faccia una attività fisica regolare con lunghe passeggiate di 30-60’, possibilmente ogni giorno.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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