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16-01-2006

Diagnosi: cerebrovasculopatia ischemica in sede

Diagnosi: Cerebrovasculopatia ischemica in sede frontale precentrale sinistra con Afasia e impaccio motorio alla mano destra. Dimessa con parziale miglioramento del linguaggio. Terapia: Ascriptin 1/2 cp. Anni 58 sesso femminile. Il linguaggio continua a migliorare con sedute dalla logopedista. Gli esami Angio RM, Ecocardio transtoracico e transesofageo, Ecodopler TSA e gli esami ematologici per Ictus giovanile non evidenziano anomalie di rilievo. Come è possibile che sia successo? Che tipo di prevenzione suggerisce la medicina? Quali farmaci per evitare gli effetti collaterali dell'aspirina? Quante probabilità ci sono di un ripetersi dell'ischemia? Il ricupero totale della parola e del movimento della mano sono possibili? In quanto tempo?
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Ictus ischemico è dovuto ad una restrizione critica ed acuta di vasi cerebrali con restrizione o abolizione di flusso ematico a valle della stenosi che determina necrosi del tessuto cerebrale e conseguente perdita di funzione. Vi sono fattori di rischio predisponesti quali: fumo, diabete, colesterolemia elevata, ipertensione essenziale, obesità ecc. Il loro controllo riduce la probabilità di reictus. La fisioterapia e la riabilitazione possono far regredire del tutto gli esiti ischemici. Assumendo aspirina cronicamente è utile assumere un gastroprotettore.