30-10-2017

Diarrea alternata a stipsi con dolori addominali

Salve dottori, sono 2 anni che cerco di risolvere il mio problema ma senza successo e spero di ottenere da voi qualche informazione aggiuntiva in merito al mio disturbo. Premetto di essere una ragazza di 25 anni molto ansiosa e sempre nervosa e da sempre ho avuto uno stomaco abbastanza delicato ma nell'ultimo periodo ho cominciato ad avere dei disturbi sempre più frequenti che mi hanno convinta ad indagare. I sintomi sono diarrea con 7-8 scariche continue ogni giorno alternata a periodi di stipsi anche lunghi tipo una settimana, poi meteorismo, dolori addominali soprattutto nella parte finale dell'intestino quindi fianco sinistro e reflusso gastroesofageo.

Sono andata da un primo gastroenterologo che mi ha prescritto un breath test al lattosio e al glucosio; il primo è risultato positivo mentre il secondo negativo. Pensavo di aver risolto il mio problema eliminando gli alimenti contenenti lattosio ma il disturbo non se ne andava. Allora ho fatto diverse analisi x la celiachia che sono risultate negative. Mi reco da una seconda dottoressa che mi prescrive l'esame della calprotectina fecale (valore 15) e un' ecografia dell'ultima ansa ileale per sospetto Morbo di Crohn che farò a novembre. La dottoressa mi ha dato anche una terapia da fare x 10 giorni con Normix e 10 giorni con fermenti lattici. Durante la terapia con il primo farmaco sono stata bene ma appena ho preso il VSL3 mi sono sentita male poichè è un fermento lattico contenente lattosio. Gliel'ho comunicato alla dottoressa che mi ha prescritto Dicoflor 60 ma avendo letto che anche questo conteneva lattosio non l'ho preso e ho comprato Prolife grazie al quale sono stata meglio.

Per il momento sto assumendo Relaxcol ma vedo che invece di sgonfiarmi mi gonfia e mi crea dolori al fianco sinistro (dopo aver preso anche Enterogermina gonfiore e Dulcogas ma senza benefici). Ho eseguito anche un' ecografia dell'addome completo dalla quale non è risultata nessuna anomalia. Sono tornata dalla dottoressa che mi ha prescritto un' ultima cura perchè sospetta una sindrome del colon irritabile: Debridat per 20 giorni dopodichè mi toccherà effettuare una gastroscopia cosa che sinceramente vorrei assolutamente evitare. Successivamente sono andata dall'ennesimo gastroenterologo che facendomi una visita di 2 minuti mi ha detto solo che ho tanta aria, carenza di vitamine e che devo fare per forza la gastroscopia x sospetta celiachia senza leggere i referti precedenti e le analisi.

Ora io so che online non si può fare una diagnosi ma vorrei sapere se prima di fare la gastroscopia ci sono ulteriori esami da fare per escludere malattie come il Morbo di Crohn o altre infiammazioni dell'intestino (dato che ne ho letti tanti prima di arrivare ad esami decisamente invasivi) ed eventualmente fare una vera diagnosi di colon irritabile o altro per prendere poi dei provvedimenti. Mi scuso per essermi dilungata ma questo problema sta diventando un' ossessione! Ringrazio anticipatamente tutti i medici che avranno la pazienza di leggere il mio messaggio e rispondermi! Grazie

Risposta di:
Dr.ssa Ida Fumagalli
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Diabetologia e malattie del metabolismo
Risposta

Nel tuo caso c'è da fare un esame clinico generale con un esame obiettivo complet.o Inoltre leggere gli esami già fatti e aggiungere eventualmente altri esami che possano essere utili. Ci sono esami di laboratorio che possono far sospettare malattie infiammatorie croniche intestinali. Per valutare una celiachia ci sono altri esami da affiancare a quelli già fatti e la egds può essere importante per escluderla. Nell'ambito delle allergie/intolleranze alimentari ci sono altri esami da valutare. Vanno valutate anche le parassitosi eventuali.

Forse potrebbe essere utile una visita internistica per un esame generale. Eventualmente in un secondo tempo se i disturbi persistessero anche una colonscopia può trovare indicazione. L'intolleranza al lattosio può talvolta essere secondaria a una malattia intestinale sottostante. Per caso hai disturbi che possano far pensare a un'allergia al nichel?
Come vedi il percorso diagnostico deve essere graduale. Hai fatto terapie antibiotiche prima della comparsa dei disturbi che hai riferito? Non preoccuparti che ne verrai a capo. Cerca di mangiare più frutta e verdura e meno alimenti a base di farine raffinate che però non vanno eliminate. Fa attività fisica regolare.

TAG: Gastroenterologia