27-07-2017

Dimagrimento ingiustificato: cause?

Gentile Dottore, sono una ragazza di 34 anni, alta 1,58 e ora peso 46kg (a novembre 2016 ne pesavo 52). Tutto è iniziato a novembre 2016 con una forte nausea che non è mai andata via con i vari farmaci, ma solo togliendo di mia spontanea volontà i latticini a marzo 2017. Ho avuto per circa 4 mesi dolori a fascia frontali sottocostali che poi si sono placati senza farmaci a maggio 2017. Per 4 volte ho avuto episodi diarroici a singola evacuazione e dolori intestinali perdurati fino a fine giugno. Ho fatto ai primi di luglio un'exeresi mammaria di una patologia benigna.
Ho sempre mangiato uguale fino al mese scorso, quando l'appetito andava e veniva, ma il dimagrimento è iniziato da dicembre/gennaio.

Ho fatto i seguenti esami diagnostici: - gastroscopia a gennaio 2017 negativa (colonscopia nel 2014 negativa); - risonanza magnetica addome superiore a marzo 2017 con riscontro di cisti epatiche, cisti al rene e modesto aumento del lobo sinistro del fegato; - ecografia intestinale negativa; - pap test negativo (solo infiammazione); - colposcopia negativa; - ecografia transvaginale negativa; - rx torace negativo; - risonanza magnetica encefalo negativa; - risonanza magnetica colonna vertebrale negativa; - ecografia tiroide negativa (solo una ciste benigna); - esami ematologici: lipasi aumentata a 79 e ora rientrata senza l'utilizzo di cure, tsh basso (t3 e t4 normali), ferro basso rientrato con cura di ferro che faccio normalmente, colinesterasi bassa (4401 ul con range 5300-12900) e numero di dibucaina 69 con range >73;
Tutti gli altri valori del sangue per fegato, pancreas ecc. sono tutti nella norma, come anche i valori dei marcatori tumorali. Visite effettuate da novembre 2016 ad oggi: - 3 visite ematologiche dove solo 1 ha riscontrato che avevo un malassorbimento di ferro; - 4 visite gastroenterologiche, dove solo 1 medico mi ha detto che se per settembre non aumento di peso occorre fare una gastroscopia con biopsia; - visita ginecologica e senologica (come da indicazioni sopra segnalate); - visita ortopedica negativa; - 2 visite neurologiche negative (nonostante abbia una sintomatologia particolare alle gambe); - visita endocrinologica negativa; - visita cardiologica negativa; - visita psichiatrica: ansia generalizzata e sto prendendo lo Xanax in gocce; - visita dietologica: devo rivedere la dottoressa il 01 agosto e mi inserirà gli integratori (io sto solo prendendo il Supradin).

Ad oggi ho perso 6kg e nessuno ha scoperto il motivo. Mi è stato consigliato di parlare con un altro neurologo in quanto ho ultimamente (circa 2 mesi) problemi alla gamba destra (a volte sfiora la superficie che deve superare) e braccio destro (idem alla gamba). Io somatizzo molto e mi succede spesso di trasportare su me stessa i sintomi di altre persone. Ho avuto contatti con persone malate di sla e sclerosi multipla, e la mia sintomatologia rientra molto in quelle malate di sla. So che la sla fa dimagrire ancora prima che venga scoperta. A volte (e non so se è per suggestione oppure no) mi capita di mangiare male e che il cibo fatichi a scendere.
Ad oggi ho solo questa sensazione di rigidità nelle ginocchia e nei gomiti (ho avuto per 2 mesi la caviglia destra che pareva che avesse un nervetto tirato ma ora non più) e ho un polpaccio che pare che qualcuno lo stia toccando. Non ho rigidità muscolare, anzi, e nemmeno fascicolazioni. Pare che il piede sinistro si raffreddi prima del destro, ma poi toccandoli hanno la stessa temperatura. La forza è la stessa.

Sono solo io giù di morale perché non so cosa mi stia capitando. Sono arrivata al punto che dimentico le cose fatte poco prima o eventi accaduti anni fa (ho sempre avuto un'ottima memoria). Ho letto parecchie storie di persone che hanno avuto un esordio simile al mio. Non so più che fare e ormai sono demoralizzata, tanto da pensare che vada come deve andare finché non sarà tutto finito, perché tanto nessuno ha mai pensato ad un ricovero in modo tale da non farmi passare un calvario di 10 mesi senza una diagnosi. In attesa di un cortese riscontro, porgo cordiali saluti.

Risposta di:
Dr. Gabriele Di Lorenzo
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Medicina interna
Risposta

Cara Signora la sua storia clinica è molto dettagliata, così come gli esami che ha eseguito. Sicuramente i Colleghi che l'hanno visitata avranno fatto ipotesi diagnostiche che avranno condivise con lei. Di questo purtroppo lei non fa menzione. Le ipotesi diagnostiche di chi l'ha visitata sono molto importanti per il fatto che gli esami di laboratorio e strumentali sono tutti negativi.
Fatte queste considerazioni, se il suo alvo è tendenzialmente diarroico e si accompagna a dolori crampiformi potrebbe essere considerato un malassorbimento.

Quando lei scrive gastroscopia e colonscopia sono risultate negative, significa che sono state fatte anche delle biopsie in duodeno per valutare i villi intestinali? Ha mai seguito un esame chimico-fisico delle feci? Facendo un'ipotesi Generale, considerando che tutti gli esami lei li riporta NEGATIVI, ma il dimagramento c'è consulti nuovamente il suo Medico di Medicina Generale e valutate, rivedendo i risultati degli esami eseguiti, in base ai suoi sintomi, se possono essere considerate la carenza di lattasi e/o una intolleranza al glutine. Cordiali saluti

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