Buongiorno a tutti.Sono un uomo di 39 anni di Milano, mi chiamo Fabio. Sono alto 171 cm e peso 66 Kg. Vi chiedo aiuto per il seguente motivo. Dalla metà dello scorso agosto, soffro di frequenti dolori al fianco sinistro. Il dolore si localizza nella parte bassa del fianco, pochi centimetri sopra l'anca. Si tratta di un dolore continuo, non di fitte. Non è un dolore particolarmente forte, ma quando si manifesta può durare ore ed ore, dolore di tipo pulsante. La zona affetta diventa molto, molto calda ed il fastidio sembra legato alla circolazione sanguigna (impressione mia), si ha sensazione di gonfiore e di irradiamento del dolore che alle volte si sposta verso destra. Immancabilmente, quando si manifestano questi sintomi avverto anche in modo costante un cattivo sapore in bocca, un gusto metallico che potrebbe ricordare quello del sangue. Inoltre mi sento piuttosto debole e con lievi giramenti di capo, alle volte accompagnati da mal di testa. Orticaria diffusa, fiato un po' corto. Il più delle volte il fastidio compare verso sera, ma non sono ancora riuscito a trovare una correlazione fra quel che mangio e la comparsa del dolore. Non è strano che sia affetto da questo problema anche dal risveglio, essenzialmente è imprevedibile.Ho svolto due ecografie senza riscontrare alcuna anomalia alla zona colpita. Naturalmente sono piuttosto spaventato e in ansia, i sintomi potrebbero anche far pensare a qualcosa di davvero pauroso. Di che cosa potrebbe trattarsi? Va detto che ho uno stile di vita abbastanza malsano e peculiare: il mio ciclo sonno-veglia è notevolmente spostato in avanti (non penso che questo sia correlato), dormo mediamente dalle 5 alle 12 circa; la mia alimentazione è disastrosa a causa di una fobia alimentare selettiva, mi nutro quasi esclusivamente di pane, focaccia, pizza e saltuariamente integro con zuppa di verza o prosciutto crudo. Fumo fino alle 30 sigarette al giorno. Vi prego di darmi un aiuto, un consiglio, ipotesi di possibili diagnosi e suggerimenti sul da farsi. Sono disponibile a rispondere ad ogni domanda. Il mio medico di base purtroppo viene da me soprannominato "la Dottoressa Inutile", dal momento che è del tutto priva di capacità di ascolto e supporto e si limita a guardarmi con sguardo vacuo per poi dirmi "Non lo so! Vedremo." e darmi certificati medici di malattia per il lavoro.Rimango in attesa di un vostro gentile riscontro.Grazie in anticipo Fabio