Stomatite e afte alla lingua: cause, sintomi e terapie

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La stomatite è un'infiammazione della mucosa che riveste la cavità orale che, oltre a un forte dolore, provoca tumefazione e arrossamento della zona infetta. Afte e gonfiore della lingua possono essere alcuni dei sintomi, accompagnati da un fastidio piuttosto acuto e intenso a carico di labbra, gengive, palato e interno delle guance. In genere, la stomatite si palesa in seguito ad altre malattie infettive, durante la fase di convalescenza o nei lunghi periodi di terapia antibiotica. Essa, oltre agli adulti, può colpire indifferentemente bambini di ogni età, soprattutto quelli che fanno un'alimentazione particolarmente povera di vitamine.

È bene precisare, innanzitutto, che la stomatite non è contagiosa. È considerata una delle malattie più comuni della bocca e, in genere, è probabile che si ripresenti dopo il suo recupero. Quella cui vogliamo però rivolgere la nostra attenzione è la stomatite che colpisce la lingua. Essa si manifesta in genere con delle piccole piaghe bianche che intorno risultano arrossate (afte). Spesso la persona che presenta questo tipo di infiammazione ha un forte impulso a mordersi la lingua, peggiorando ulteriormente la situazione e avendo anche difficoltà nel parlare.
 

Cause

Le cause principali della stomatite alla lingua non sono ancora oggi ben chiare, ma si pensa che possano essere ricondotte alla presenza di batteri o virus, dovuti con probabilità a una scarsa igiene orale, a protesi difettose, interruzioni ormonali, anemia o carenza di vitamine. Talvolta si può manifestare anche dopo un morso o a causa di uno spazzolino troppo duro, un dente cariato o sporgente o a causa dell'assunzione di certi farmaci, come quelli per l'epilessia o i comuni antibiotici.
 

Sintomi

L'infiammazione è piuttosto riconoscibile. Essa, infatti, si nota subito per la comparsa di lesioni ulcerative, con una base biancastra e arrossate ai bordi, di una grandezza non superiore a quella di una lenticchia ma particolarmente dolorose. Nei bambini uno dei campanelli d'allarme può essere dato dal fatto che si rifiuti il cibo perché le ulcere bruciano e provocano difficoltà nel masticare.
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Terapia

La stomatite in genere può avere una durata che varia da pochi fino anche a quindici giorni. Durante la manifestazione acuta dell'infezione è bene fare dei lavaggi ripetuti della bocca con liquidi antisettici. A questi si possono associare anche soluzioni analgesiche, cortisoni o antibiotici. In ogni caso, è bene rivolgersi a un dentista per una diagnosi accurata e un trattamento adatto. A seconda infatti della tipologia di stomatite il medico prescriverà il tipo di terapia più appropriato. In ogni caso, sia per gli adulti che per i bambini, è consigliabile evitare di mangiare cibi solidi, molto caldi, freddi o salati, prediligendo minestre e brodi.

Se il dolore è troppo intenso, si consiglia inoltre di sciacquare la bozza con una soluzione di perossido di idrogeno. Se poi la malattia ha iniziato a progredire, è possibile passare un trattamento a base di propoli. Un aiuto può venire anche dai cosiddetti metodi della nonna. Il consiglio è di miscelare un paio di spicchi d'aglio, strofinandoli sulla superficie infiammata con un po' di panna acida o yogurt. Ciò può avere effetti positivi sia nell'accelerare la guarigione sia nel rimuovere il dolore.
19/05/2016
10/05/2016
TAG: Bocca e denti | Gastroenterologia | Odontoiatria