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03-06-2013

Domandabuon giorno la tengo aggiornata dopo aver

DomandaBuon giorno la tengo aggiornata dopo aver fatto l'ecografia prostatica transrettale (a breve farò l'uroflussometria con rpm) questo è il referto:L'esame US mostra prostata di dimensioni aumentate (diamteri 55 x49 x 42 mm) Alcune calcificazioni si apprrezzano in sede periuretaleMantello indenne da lesioni focali. Echi capsulari conservati, Modesta congestione delle vescicole seminali. Cordiali saluti.DOMANDA PRECEDENTE:Gentilissimo dottore la ringrazio per la sua tempestiva risposta precedente. (che le ho allegato in basso) Vorrei se possibile un ulteriore chiarimento. Oggi stesso 21/5/2013 ho fatto di nuovo l'esame del Psa in quanto avendo prenotato per il 28/5 una ecografia transrettale l'urologo vuole un esame di Psa recente. Il referto è il seguente:PSA TOTALE 2,24FREE 0,41RAPPORTO 18Come è possibile questa differenza con l'ultimo esame di due mesi fa? ?? mi devo preoccupare???Buona sera, oggi stesso 15/5/2013, avendo 52 anni, ho effettuato una visita urologica portando con me l'ultimo esame PSA del 22/3/2013.Il referto a seguito dell'esplorazione rettale ha constatato che ho la prostata ingrossata in considerazione della mia età. Il referto è il seguente:PSA 1,6 DRE: PROSTATA AUMENTATA DI VOLUME, CONSISTENZA PARENCHIMATOSA, NON NODULARITA'IL PAZIENTE RIFERISCE POLLACHIURIA DIURNA, E SALTUARIO MITTO IPOVALIDO SI CONSIGLIA UROFLUSSOMETRIA CON PROSTAME V PLUS 1 CP DIE 2 MESIECOGRAFIA PROSTATICA TRANSERRETTALE, RIVALUTAZIONE UROLOGICA PER VALUTARE INIZIO TERAPIA ALFA LIPIDICO. Confesso che sono un pò preoccupato. In attesa di ricevere una Vs. opinione Vi ringrazio in anticipo.Risposta Gentile Signore,che la prostata tenda ad ingrossarsi dopo il 35-40 anni è praticamente inesorabile, questo avviene però in modo molto variabile da soggetto a soggetto. Generalmente i disturbi iniziano a comparire un poco più tardi, verosimilmente lei appartiene ai casi meno frequenti in cui le cose si fanno fastidiose già intorno ai 50 anni. La relazione tra sintomi ed entità dell'ingrossamento non è poi così diretta, talora voluminose prostate dell'anziano non danno particolari problemi, così come ingrossamenti modesti nel più giovane possono causare molti fastidi. Il PSA è normalissimo, non vi è nulla da temere dal punto di vista oncologico. Il nostro Collega le ha somministrato un integratore molto comune, la cui efficacia è tutta da valutare, comunque nel frattempo si prende un po' di tempo e si valuta se sia il caso di somministrarle invece uno dei farmaci più efficaci, appartenente appunto alla categoria degli alfa-litici. Concordiamo in linea di massima con questa impostazione.RispostaGentile Signore,ci chiediamo se lei abbia eseguito gli esami nello stesso oppure in laboratori diversi. Nel secondo caso la variazione non deve stupire, scelga un laboratorio di fiducia e cerchi di effettuare i controlli sempre lì. Nel primo caso invece si possono fare alcune congeture riguardo ad eventuali distirbi infiammatori concomitanti che possono alterae in modo non specifico il marcatore. D'ogni modo, ci troviamo ancora parecchio al di sotto dai livelli di attenzione ed il rapporto libero/totale è assolutamente normale. Quest'ultima affermazione ha comunque un valore molto relativo, poiché in effetti questo rapporto assume significato solo per valori di PSA totale superiore a 4.
Risposta

GENTILE SIGNORE,

DA QUELLO CHE MI SCRIVE CIRCA IL REFERTO DELL'ECOGRAFIA VESCICO-PROSTATICA T.R. ESEGUITA POCHI GIORNI FA', SI EVIDENZIA LA PRESENZA DI UNA GHIANDOLA PROSTATICA AUMENTATA DI VOLUME E DI PESO RISPETTO ALLA SUA ETA' CON PRESENZA DI CALCIFICAZIONI COME PER PREGRESSO PROCESSO FLOGISTICO DELLA STESSA ( PROSTATITE )' DIREI DI COMPLETARE L'ITER DIAGNOSTICO ESEGUIENDO ANCHE UNA UROFLUSSIMETRIA.

MI TENGA INFORMATO.

DOTT.FAMIANO MENESCHINCHERI

TAG: Reni e vie urinarie | Urologia
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