Dovendo misurare regolarmente la pressione a causa di una ipertensione non grave curata con un sartanico, mi sono resa conto di avere una frequenza cardiaca elevata, in genere sopra gli 80 battiti al minuto e talora anche sopra 90 anche in posizione di riposo, sia quando ho valori pressori un po' bassi (65/105) sia quando ho valori pressori normali (75-130). Avendo letto e sentito in tv che la frequenza cardiaca alta costituisce un fattore di rischio soprattutto in presenza ,come nel mio caso ,di dismetabolismo e di ipertensione, sono piuttosto preoccupata:mi chiedo se la tachicardia è legata al medicinale che assumo per controllare la pressione che mi è stato prescritto sei mesi fà quando pesavo 4 chili più di adesso o se non sia invece conseguenza di cardiopatia visto che mia madre soffre di fibrillazione atriale cronica,.Chiedo quindi che cosa è opportuno fare per fugare ogni dubbio