07-02-2006

E' possibile confondere delle metastasi epatiche

E' possibile confondere delle metastasi epatiche con angiomi? Sette mesi fa, a seguito di un'ecografia che evidenziava un ingrossamento del fegato e una struttura disomogenea, mia madre ha effettuato una angio-TC addome che definiva "tipicamente angiomatose" le lesioni epatiche. Per verifica è stata eseguita (dopo un mese, in un'altra rinomata struttura pubblica) una RMN addome, che confermava l'IPOTESI di angiomi. Tuttavia, in presenza di notevole crescita dei markers, dopo due mesi è stata fatta una nuova Ecografia e una nuova angio-TC total body, entrambe confermanti la presenza di numerosi angiomi, di dimensioni invariate. Poco dopo, il 5 gennaio u.s., peggiorando sia sintomi (vomito, Cachessia, ascite) che markers, è stata fatta una nuova TAC, che evidenziava la presenza di lesioni infiltranti diffuse di natura secondaria con interessamento massivo di tutto il parenchima epatico! Ora mamma è ricoverata per una biopsia epatica (FNA ecoguidato). Com'è stata possibile un'errata interpretazione di tale portata in tutti i precedenti esami? Secondo il vostro parere si salverà? Quanto bisognerà attendere il referto istologico, e nel frattempo cosa si può fare?
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La prognosi della patologia di sua madre dipende da una serie di fattori che non è dato conoscere in questo contesto (stato nutrizionale, patologie concomitanti, alterazioni biochimiche, etc). Inoltre, dipende in special modo dal tumore primitivo, non ancora, pare, identificato. Solitamente la risposta di un esame bioptico richiede dai 3 ai 6 giorni. Comunque non è indispensabile né indicato intervenire prima della risposta da parte dell’anatomo patologo. Una settimana si può attendere senza che si creino problemi da tale attesa.
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