07-03-2006

Egregio dottore, sono affetto da epatopatia

Egregio Dottore, Sono affetto da epatopatia cronica da circa nove anni. Anche se l'evoluzione della malattia è favorevole, con basse Transaminasi e modesta replicazione virale (HBV DNA medio 200.000-250.000 Ui/ml in PCR), il mio medico ha deciso di intervenire con l'interferone. Già dopo il primo mese di cura i valori sono scesi a 2.350 UI/ml ed al secondo mese addirittura a 50 UI/ml. Tuttavia al terzo mese ho notato un modesto incremento dei valoti a 210 Ui/ml con transaminasi regolari. Cosa vuol dire? Significa che si è invertito un possibile processo di clearance? E' normale? con Questo Quadro che possibilità ho di negativizzazione. Grazie.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Le piccole variazioni in quantità di carica virale del test dell’HBV DNA cui fa riferimento non sono utile per poter giudicare dell’efficacia della terapia con interferone. Essa va valutata in base ad altri parametri quali la avvenuta sieroconversione e/anti-e o s/anti-s. E’ comunque necessario conoscere più approfonditamente la sua condizione clinica e virologica per poter stabilire quale sia al momento l’efficacia della terapia, che solitamente prevede un rialzo delle aminotransferasi prima della auspicabile sieroconversione.