Gentile dottore, ho 35 anni e da quattro anni abito in un appartamento con un caminetto "artigianale", aperto su 3 lati. Canna fumaria corta visto che si trova all'ultimo piano. Per 5-6 mesi l'anno è in funzione circa 1-2 volte a settimana per max 5 ore. Brucia soltanto legna "convenzionale". Ultimamente ho notato il formarsi di sporco e fuliggine sulla cappa, ma non intorno al camino o negli oggetti prossimi ad esso. È raro che sieda davanti allo stesso, lo uso per scaldare l'ambiente che è di circa 30 mq.Il camino rilascia piccole quantità di fumo nella stanza che ho sempre considerato nella norma, se l'odore diventa eccessivo apro uno finestra. Mi chiedo se vi sono studi specifici sugli effetti della combustione domestica, se vi è una soglia di allerta in termini di esposizione e se l'eventuale sviluppo di patologie richiede una tempistica più o meno prolungata. Una visita specialistica potrebbe eventuali problematiche? Al momento non manifesto nessun segnale di disturbo. Ringrazio