Fibrillazione atriale neurogenica, di origine vagale; io andamento parossistico; ad insorgenza notturna; a riposo, dopo pranzo, spesso preceduta da Bradicardia. O di origine adrenergica: ad insorgenza diurna, dopo stress emozionali, accompagnata da poliuria e preceduta da una frequenza sinusale specifica. Le tre righe qui sopra le ho riprese da internet perchè proprio cosi accade a me........cosa faccio? adesso vado nei dettagli. Carissimo Dottore mi chiamo Nicola ho 36 anni. Sei anni fa ho avuto il primo attacco di fibrillazione atriale... con la media di un attacco ogni anno. Lo scorso anno ho avuto tre attacchi Giugno - Agosto - Ottobre 2003 poi ricoverato in ospedale a Vasto (Ch) mi hanno detto di prendere almarytm 2 compresse da 100 al giorno. Da ottobre dello scorso anno ho riavuto nonostante prendessi i farmaci un altro attacco durato per mezz'ora il 3 agosto. Tutte le volte vado in Fibrillazione atriale al mattino appena mi alzo dal letto, una sola volta dopo aver mangiato, un'altra volta dopo un'ora che sono andato al letto a dormire. Per i primi attacchi duravano 8/10 ore... mentre da quando mi danno una flebo di rytmonorm mi dura appena 20 minuti poi tutto ok. Non ho problemi di ipertensione, non ho il Diabete non fumo non bevo. Da dire che faccio podistica per tre volte alla settimana correndo per 45/50 minuti senza sosta senza nessun problema. Giorni fa sono andato a Modena all'Esperia dove l'elettrofisiologo mi ha fatto l'esame elettrofisiologico, ma dato che prendo almarytm mi ha detto che non è emerso nulla... dice che sembra esserci un punto... (che il mio cardiologo di fiducia mi ha detto è per la tachicardia... dunque non è il mio caso) mi ha detto che devo ripetere l'esame sospendendo 5 giorni prima il farmaco. Lei in base a questi dati cosa mi consiglia? Il mio Cardiologo di fiducia (anche altri dottori di altre città) mi ha detto che il mio cuore è sanissimo. Mi aiuti da quando ho questi disturbi ho cominciato ad essere anche un po' ansioso. GRAZIE per la risposta, Nicola.