19-07-2017

Fobia della pressione alta

Salve sono una ragazza di 30 anni e da quando avevo 18 anni oltre che ad evere ansia e attacchi di panico (sono stata anche in cura con psicologi e psicofarmaci), ho iniziato ad avere la fobia della pressione alta dopo aver visto mia mamma avere un ictus con emorragia cerebrale davanti ai miei occhi e da quel giorno ho sempre paura della pressione, anche se nei vari controlli per le gravidanze non è mai risultato nulla di che, al massimo i valori arrivavano a 135/75.

Ora 12 giorni fa dopo un forte episodio di attacco di panico sono andata al p.s e misurando la pressione era 170/122!! Da li il ricovero e la fobia è aumentata. Poi mi hanno fatto un holter pressorio (dato che sono anche in gravidanza) e da li la media è risultata 112/65. Fatti anche vari esami dell'urina, come l'albumina e quelli del sangue, ma anche quelli negativi Ma niente la paura e la fobia resta, tant'è che stasera altro attacco di panico con sensazione di bruciore alla testa e paura di nuovo della pressione alta. Avrei davvero bisogno di un Vostro parere, è tutto frutto della mia paura o rischio veramente di avere un ictus o qualcosa del genere? Grazie e mi scusi per il papiro, ma avevo proprio bisogno di spiegare. Grazie ancora.

Risposta di:
Prof. Luigi Iorio
Specialista in Cardiologia e Medicina interna
Risposta

Gentile sig.ra, le rispondo sperando di darle un poco di serenità. Trovare occasionalmente la pressione alta specialmente quando per un motivo o l'altro siamo sottoposti a stress, non è indicativo per definirsi ipertesi. Se normalmente la sua pressione arteriosa si mantiene su valori inferiori ai 130mm di Hg per la sistolica ed inferiori a 80 mm di Hg per la diastolica, stia serena.
Adesso durante la gravidanza i valori saranno leggermente più bassi del solito. Negli ultimi tre mesi della gravidanza controlli la pressione arteriosa tre volte a settimana e pratichi un esame di urine ogni 15 giorni. Stia serena ed auguri prof Luigi Iorio

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