20-02-2006

Gent. mo dottore, le porto in esame il caso di mio

Gent. mo dottore, le porto in esame il caso di mio nonno (77anni): Diagnosi: cardiopatia scleroipertensiva con episodi di extrasitolia sopraventricolare TPSV, soffio cardiaco noto, marcata ipertrofia concentrica del VS con alterato rilasciamento. Trattamento: fino a tre settimane fa Rytmonorm 2v al dì e Cardura. Il 31.01 ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso in quanto presentava: Dispnea nottura già da parecchie notti con l'impossibilità di dormire sdraiato, edemi improntabili pretibiali, torace NDP, cuore NDP. L'ECG rivela brachicardia sinusale con occasionali complessi prematuri atriali-ingrandimento atriale sx ipertrofia ventric. sx anormalità di ST (ECG anormale). Cardiomegalia, aorta allungata all'arco e calcificata, ili a morfologia accentuata, accentuazione della trama peribroncovasale.PA 190/90 FC 60R. Viene trattato con 1 FL lasix e la Terapia viene modificata con RYTMONORM 325 2XDì, TRIATEC SMG 1XDì, LASIX 30 25MG 1/2XDì. Il 08.02 viene visitato dal medico curante in quanto lamenta oltre che dispea, anche un "dolorino" al torace. Vista anche la PA elevata il medico ritiene di inviarlo nuovamente al PS. La diagnosi di accoglimento è la seguente: dispnea parossistica notturna recidivante, fiato corto, dolore retrosternale 4-5/10 e sono disturbato per l'intera notte. Viene trattenuto per tutto il giorno e la notte seguente in PS e continuamente monitorato. Gli esami effettuati sono: EO in sostanza negatico, ECG come quello del precedente ricovero, all'esame ergometrico presenta dispnea a riposo e in sintesi prova da sforzo submassimale non conclusiva-per alterazioni ST T Basali: IVS con sovraccarico. Ecocardio: l'unica cosa significativa sono piccoli Jet da insuff. mitralica, aortica e tricuspidale. Il resto è OK. Viene dimesso con questa nuova terapia: Lobivon 5Mg 1/2xdì-Triatec hct 1xdì-norvasc 5M 1xdì (se la pressione alta persiste aggiungere anche Cardura 4Mg 1xdì). Se sono stato abbastanza chiaro (spero di sì) vorrei cercare di capire che cosa è successo a mio nonno e da cosa sono stati causati i dolori dei quali si è lamentato perchè non lo so ancora. Se può spiegarmi brevemente che cosa gli succede e se ritiene che quest'ultima cura possa andare bene visto che comunque lui è uno stacanovista anche molto ansioso. La ringrazio infinitamente e mi scuso se mi sono dilungato. Michele
Redazione Paginemediche
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Redazione Paginemediche
Risposta
I dati che riferisce se pur numerosi sono incompleti per formulare una diagnosi. Fra le possibilità vi è quella di uno scompenso cardiaco acuto determinato da una crisi ipertensiva o da una ischemia miocardia. L’esecuzione di un test da sforzo non diagnostico impone la ricerca con un altro test provocativo che potrebbe essere un ecocardiogramma con stress farmacologico o una scintigrafia miocardia a riposo e dopo stress. In base ai risultati di queste nuove valutazioni si potrà decidere come andare avanti. E’ stato opportunamente sospeso il trattamento con Rytmonorm che non sembra essere un farmaco idoneo per la patologia riscontrata in suo nonno. Le consiglio dunque di far proseguire gli accertamenti sotto il controllo di un cardiologo.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato respiratorio | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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