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Ecocardiogramma: che cos'è e quando viene richiesto

Ecocardiogramma: che cos'è e quando viene richiesto

L'ecocardiogramma è un esame innocuo e non invasivo che fornisce informazioni sul cuore
In questo articolo:

Che cos'è l'ecocardiogramma

L'Ecocardiogramma è una tecnica che si basa sull'impiego di ultrasuoni e consente di vedere dall'interno sia le pareti del Cuore sia le sue strutture interne (come le valvole) e di valutare esattamente la contrattilità del cuore globale. È una tecnica diagnostica che consente di verificare specifiche aree del muscolo cardiaco, lo spessore e l'ispessimento delle pareti, la loro motilità nel corso dell'attività cardiaca.
Si tratta di un esame non invasivo, non doloroso né fastidioso che non richiede alcuna preparazione specifica.

Quando è necessario eseguire un ecocardiogramma

L'ecocardiogramma fornisce informazioni preziose sia nella fase acuta dell'infarto sia nel periodo post-infartuale. L'ischemia e l'infarto inducono evidenti alterazioni, rispettivamente transitorie o stabili, della motilità delle regioni del muscolo cardiaco interessate dal processo: l'ecocardiogramma consente di confermare o meno la Diagnosi di infarto o di ischemia e di valutare l'esatta sede e l'estensione del danno nonché di monitorare le alterazioni evidenziate e le loro eventuali modificazioni nel tempo.

Le informazioni ottenibili con l'ecocardiogramma sono state accresciute dalla possibilità di eseguire l'esame in associazione a vari tipi di stimolazione tendenti a evidenziare meglio le zone infartuate o ischemiche del muscolo, e che comprendono essenzialmente lo sforzo fisico (ecocardiogramma da sforzo) o l'infusione nel corso dell'esame di particolari farmaci.

Attualmente è possibile controllare il cuore già dalle prime settimane di vita del feto e individuarne eventuali malformazioni da correggere con interventi dopo il parto. Una nuova tecnica, l'ecografia trans-addominale consente, già durante il primo trimestre di gravidanza, di evidenziare bene le strutture anatomiche del cuore, mentre prima si doveva aspettare il 5°-6° mese. 
La diagnosi non invasiva delle cardiopatie congenite ha un ruolo importante nell'iter diagnostico del bambino affetto da cardiopatia congenita.  
L'ecocardiogramma, infatti, è un test assolutamente innocuo e ripetibile. Questa possibilità diagnostica è importante soprattutto per tranquillizzare le coppie che, per fattori ereditari, sono a più alto rischio di avere un figlio con malformazioni cardiache o quelle che hanno già avuto un figlio con questo problema. La diagnosi precoce permette un controllo tempestivo ed apre la via ai primi interventi in età prenatale che sono stati recentemente realizzati.

Che cos'è l'ecocardiogramma transesofageo

L'ecocardiogramma transesofageo impiega una sonda che emette ultrasuoni, La sonda viene fatta passare per la bocca attraverso la faringe fino all’esofago e sfruttando la vicinanza anatomica della parete posteriore del cuore con l’esofago fornisce una qualità di immagine migliore rispetto all’ecocardiogramma transtoracico. L'esame richiede che venga eseguita anestesia.

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Ultimo aggiornamento: 01 Settembre 2020
3 minuti di lettura

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