23-01-2006

Gentile dottore, so che è alquanto impossibile

Gentile dottore, so che è alquanto impossibile ciò che sto per chiederLe, ma è da troppo tempo che cerco una risposta... e nessuno sa darmela. il 2 maggio è morto il mio ragazzo, mentre si recava al lavoro... dicono si sia trattato di un infarto... inizialmente c è stata una tachicardia e dopo pochi istanti il decesso. Si trovava in macchina con il padre e "la fortuna" ha voluto che si trovavano proprio vicino ad un ospedale quindi nel giro di pochi minuti, è stato portato nel reparto rianimazione... forse quei minuti anche se pochi sono stati fatali... un amico mi ha detto che dopo 55 minuti di Rianimazione il Cuore ha ripreso a battere ma poi si è fermato di nuovo... il padre non vuole ritirare l'autopsia... nessuno mi dice nulla... io non ce la faccio più... ho bisogno di avere una spiegazione chiara. cos'è successo veramente? non mi do pace, si sono verificati degli episodi in cui aveva dei forti dolori al petto, nella zona centrale... e non riusciva nemmeno a muoversi...ma dopo pochi istanti si riprendeva (3/4 episodi in un anno e mezzo) inoltre suo zio (il fratello del padre) è deceduto 4 anni fa x un infarto... la prego so che le ho dato poche informazioni e frammentarie... ma ho bisogno di avere una risposta... aveva 22 anni, era fumatore... non beveva e non usava droghe. Spero lei mi possa dare una risposta... anche se imprecisa... x me è cmq importante. grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Cara Signora, comprendo il suo dolore ed il bisogno di risposte. Purtroppo in assenza dei dati autoptici ciò diviene difficile. L’autopsia viene male accettata in genere dai parenti delle persone, magari giovani, morte improvvisamente. Un motivo per eseguirla e che invece merita attenzione è proprio quella di offrire laddove possibile, una ragione per ciò che è accaduto. Nonostante la giovane età del suo fidanzato non è possibile escludere una malattia coronarica, magari molto aggressiva, e tuttavia sospettabile sulla base della pesante familiarità e dei dolori al petto di cui soffriva. Esistono molte altre cause di morte improvvisa però: anomalie coronariche, malattie primitive del miocardio, malattie del sistema elettrico del cuore etc. La descrizione dell’accaduto non è, invece, purtroppo, di grande aiuto nel provare ad identificare la causa. Penso che debba convincere il padre a ritirare il referto autoptico non per morbosa curiosità ma per tentare di dare risposte ad un fatto così doloroso e privo di spiegazioni apparenti.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare