30-03-2006

Gentile dottore, sono qui per richiederle alcune

Gentile Dottore, sono qui per richiederLe alcune informazioni di carattere medico su mio marito. Nel 1999 gli è stato diagnosticato un Aneurisma del bulbo aortico, che ha controllato periodicamente con ecodoppler. Nel nel 1999 prima e giugno 2004 ha effettuato una transesofagea che ha confermato il problema, mio marito ha 53 anni non ha nessun altro problema di salute, pressione normale no diabete, Alimentazione sana attivita fisica normale con pratica di equitazione da campagna. L'ultima misurazione è 58 mm con lieve sofferenza del flusso a livello della valvola mitralica, piccolo rigurgito. il cardiologo curante lo ha sottoposto ad una Terapia con sequacor da 0.5 mg al giorno da circa un anno e gli consiglia l'intervento quanto prima. quali sono le percentuali di rischio di mortalità in un intervento di questo tipo, può aspettare ancora 6 mesi prima di sottoporsi all'intervento? grazie per una sua risposta.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Sicuramente sono d’accordo con il suo cardiologo l’intervento è necessario essendo il diametro della radice > 50 mm. Se l’intervento viene eseguito in centri specializzati i rischi sulla mortalità si riducono soprattutto se il paziente affronta l’intervento in buon compenso emodinamico e a rischio operatorio basso come mi pare di capire che sia suo marito. Pertanto le consiglio di fare l’intervento il prima possibile per evitare che possano insorgere complicanze.