Gentile dottore, sono un ragazzo di 21 anni e da un mese circa sono preoccupato per la mia salute fisica. Dopo degli esami all'università a dicembre ho avvertito una tachicardia. ho effettuato Elettrocardiogramma, un eco-doppler ed ecocolor-doppler. analisi del Sangue e della Tiroide. tutti con esiti negativi. ad inizio gennaio ho avvertito di nuovo questa tachicardia, mi sono subito preoccupato e corso in ospedale. il cardiologo di turno mi ha detto di star bene, ma di avere un prolasso alla mitrale, dovuto probabilmente al battito accelerato. per farla in breve, ho paura che il mio cuore non funzioni bene e per questo vado in panico. il mio battito a riposo è di 80 bm. è normale? la mia paura è che non avere 60/70 bm sia negativo. è fondato il mio timore? da qui ho preso la fissazione di controllare spessissimo il mio battito. sono alto 1,80 x 70kg. ma non pratico attività sportiva. Posso praticare qualche sport? ho deciso di fare nuoto. è opportuno? intanto mi sono recato anche da un neurologo, che mi ha diagnosticato un disturbo d'ansia. prescrivendomi poche gocce al gg di alprazig. Mi rassicuri sulla mia salute, grazie, silvio.