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16-10-2006

Gentilissimi, la mia migliore amica ha avuto circa

Gentilissimi, la mia migliore amica ha avuto circa 20 giorni fa dei forti dolori e formicolii che in ospedale hanno diagnosticato come pericardite acuta e hanno iniziato una cura a base di cortisone. Le e' stato detto che il veramento e' lieve e che gli esami del sangue sono tutti negativi (VES compresa). Le hanno detto che tale patologia le e' stata causata da una infezione senza specificare se virale o batterica. Dopo una successiva visita presso un cardiologo, ha iniziato anche una terapia antibiotica associata ad antinfiammatori, inoltre una progressiva diminuzione del cortisone. Fin dal secondo giorno di tale riduzione lei ha presentato un acutizzarsi dei dolori e fastidi che comunque a continuato ad avere e ancora ha. Quindi tale diminuzione e' stata rimandata e maggiormente diluita. Ci chiediamo, pero', su quali basi abbiano diagnosticato come causa quella virale o batterica e hanno escluso altre possibili cause piu' gravi che, benche' piu' rare, pure si possono presentare. In altre parole, quali sono gli esami per accertare le cause vere della pericardite acuta? Grazie infinite.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
In mancanza della dimostrazione di cause “gravi” e non comuni di pericardite, l’ipotesi di un’infezione (soprattutto virale) è formulata perché in termini di probabilità è assolutamente predominante. Non è anormale né raro che nei primi tempi al calare del dosaggio di corticosteroidi vi sia un riaccendersi della sintomatologia.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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