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Esperto Risponde

Gentilissimo dottore, con la presente gradirei

Gentilissimo Dottore, con la presente gradirei avere alcune delucidazioni in merito alla patologia di cui ora racconto la storia.
Cinque anni fa mi è stato tolto nella regione coscia/gluteo dx un melanoma (III livello di Clark, 1,08 mm sec. Breslow) ed in seguito è stato fatto l'allargamento e tolto il linfonodo sentinella all'inguine dx. Esito esame istologico del linfonodo sentinella esente da metastasi. In seguito ho sestenuto i controlli di prassi uno ogni 6 mesi, ed è risultato tutto sempre negativo. A distanza di 5 anni, e in modo del tutto furtuito, (tramite un mio palpeggio), sento un nodulino strano in zona sovraclaveare sx di cui si esegue ecografia e ago aspirato ecoguidato e si riscontra metastasi linfonadale di melanoma. Mi fanno ripetere l'ago aspirato ecoguidato e si riscontra che il quadro citologico è compattibile con localizzazione di melanoma. Vengo quindi ricoverata e fatto lo svuotamento sovraclaveare sx. Oggi sono in possesso dell'esame istologico. Diagnosi: Linfonodi esenti da metastasi con istiocitosi dei seni. Le mie domande sono: Cosa significa questa diagnosi... sono a posto? Devo comunque fare la chemio? Sul reperto macroscopico c'è una sigla; IP MFA, ha qualche significato particolare? Grazie dell'attenzione. Cordiali saluti
Risposta del medico
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Non è ben chiaro che fine abbia fatto il linfonodo positivo all’esame citologico. E' da presumere che almeno quello sia positivo all’esame istologico. La immunoterapia con Interferone è una opzione possibile in alternativa ai periodici controlli nel tempo.
Risposto il: 16 Gennaio 2007