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12-10-2006

Gentilissimo dottore, vorrei avere alcune

Gentilissimo dottore, vorrei avere alcune informazioni. In seguito ad un episodio di trombosi celebrale a mia mamma è stato riscontrato un aneurisma del setto interatriale con forame ovale pervio. La domanda però non è riferita a mia madre ma a me. Lo scorso anno ho scoperto casualmente, dato che ero totalmente asintomatico, di avere la fibrillazione atriale, sono stato ricoverato ed in seguito ho fatto tutti i controlli in merito (vari ecocardiocolordoppler e due transesofagei) che a parte un lieve prolasso della valvola mitrale con minima insufficienza, non hanno evidenziato niente. Ho dovuto eseguire la terapia anticoagulante, perchè non sapevo da quanto tempo ero in FA, prima di poter essere sottoposto alla cardioversione elettrica che mi ha ripristinato il ritmo sinusale. Ho assunto per 7 mesi Amiodar per poi passare a Cardicor 1,25mg. La scorsa settimana, appena mi sono svegliato sono andato nuovamente in FA ma questa volta me ne sono accorto, così all'ospedale mi hanno somministrato con le flebo il Rytmonorm che è risultato inefficace e pertanto mi hanno dovuto ripetere la cardioversione elettrica. Ora il cardiologo alla luce di quello che avevo raccontato di mia madre e di questo secondo episodio di FA, vuole ripetermi il transesofageo con la fisiologica agitata per vedere se ho anche io il forame ovale pervio. Premetto che la mia aritmia era stata associata a stress ed al mio carattere emotivo oltre che ovviamente ad una predisposizione. La mia domanda è: se avevo questo difetto non si sarebbe visto dall'ecocardiocolordoppler, visto che ne ho fatti diversi (all'ultimo controllo prima della recidiva, visto quanto accaduto a mia mamma ci avevano guardato!)? Ho già fatto altre due volte il transesofageo non per cercare il FOP, ma per controllare il prolasso mitralico e che il cuore non avesse difetti, potrebbe non essersi visto? Grazie e scusi il papiro. Cordiali saluti.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Credo che in considerazione degli eventi verificatisi il suo cardiologo abbia ragione, vale la pena anche in considerazione della giovane età di effettuare una rivalutazione completa; pur tenendo conto il possibile effetto dello stress.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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