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Esperto Risponde

Hiv rischio

Salve premetto che sono un ragazzo molto ansioso ma vorrei ricevere una risposta su quello che mi è successo.
Sono un ragazzo di 19 anni e mezzo e fino a ieri non avevo mai avuto un rapporto,stanco di questa cosa sono andato a pagamento da una donna.
Arrivato nel suo appartamento all'inizio ero un po' ansioso ma avendogli detto che era la prima volta ha condotto tutto lei mettendomi anche il preservativo.Quindi dall'inizio alla fine abbiamo avuto un rapporto con preservativo.Alla fine però del rapporto appena sono venuto ed ho estratto il mio pene ella mi ha tolto subito il preservativo e dunque non ho avuto modo di constatare se il tutto fosse intatto.Quando tutto ciò è successo non ci ho fatto caso ma quando sono tornato a casa ho iniziato a pensare a questo particolare.
Il mio rimorso è dunque quello di non aver controllato lo stato del preservativo alla fine del rapporto e quindi non essere sicuro se fosse rotto o no.
Essendo anche in quel momento molto ansioso ed eccitato cosa ne posso sapere se si è rotto o meno e non me ne sono accorto?
Vorrei dunque sapere cosa dovrei fare in questo caso grazie in anticipo.

Risposta del medico
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia

Caro ragazzo,

posso comprendere cosa stia vivendo e quali ansie le si muovano dentro. Il ruminare su quanto accaduto potrebbe essere interpretato come un sintomo correlato al suo stato ansioso di fondo, ovvero un correlato di un disturbo d'ansia che forse, ipotizzo, è anche alla base o comunque corresponsabile della sua difficoltà ad approcciare le ragazze. Ovvero potremmo pensare che proprio il fatto di non aver potuto controllare perchè in una posizione passiva e delegante (rispetto al femminile) sia una modalità a lei familiare e forse per ora l'unica sostenibile. La invito a pensare se, oltre che a frequentare belle fanciulle a pagamento, non potrebbe meritarsi anche un incontro con una psicologa con la quale parlare di questa sua ansia di poter essere sè stesso anche nell'assumete un ruolo proattivo con il genere femminile.
Per il resto, circa quanto accaduto, la invito a focalizzare ciò che lei sembra trascurare: anche una prostituta/escort ha una salute da preservare, la propria (oltre che quella dei clienti che altrimenti non tornerebbero da lei), non crede? Quello che voglio dire è che è interesse di entrambi che il tutto venga consumato in piena sicurezza, per lei e per la ragazza. E mi creda, se qualcosa fosse andato storto chi ha più esperienza di lei (in fatto di sesso) se ne sarebbe accorto.
Un cordiale saluto
Federico Baranzini Psichiatra e Psicoterapeuta a Milano

Risposto il: 13 Dicembre 2022