19-07-2006

Ho 50 anni sono in menopausa da 4 anni e assumo

Ho 50 anni sono in menopausa da 4 anni e assumo farmaci per la terapia ormonale sostituva. Da tre settimane è cominciata una tachicardia 90/110 battiti al minuto) giorno e notte. Normalmente quando sono stressata mi basat qualche goccia di lexotan e l'episodio tachcardico finisce. Questa volta è invece persistente. Le analisi perr controllare una eventuale anemia e la tiroide sono buone. Da due mesi vivo una situazione molto stressante ma nello stesso periodo ho anche iniziato una nuova terapia ormonale sostitutiva (Angeliq) Il medico mi ha dato Inderal (1/4) alo mattino, 1/4 al la sera) come si fa a distinguere se è tachicardia da stress o da farmaco? E per quanto tempo devo prendere Inderal che tra l'altro mi ha abbassato molto la pressione (da 90/140 a 70/100) ma fatica a tenere a bada la tachicardia: i battiti non scendono mai ( a riposo) sotto 80 (io ho normalmente 76) e oscillano da 80 a 95. Non esiste un farmaco specifico per la tachicardia?
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Per capire se si tratta di un effetto indesiderato del farmaco, provi a sospendere l’assunzione di estradiolo e vedere se cessano le palpitazioni. La categoria di farmaci più impiegata per ridurre la FC è rappresentata dai beta-bloccanti, che, peraltro, possiedono, in diversa misura, proprietà antiipertensive. Non vedo, tra i farmaci cardiovascolari, alternative valide a tali farmaci.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato respiratorio | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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