26-05-2005

Ho effettuato degli esami di routine la prima

ho effettuato degli esami di routine la prima volta è risultato il valore della GOT ALTO il medico mi ha consigliato di eliminare gli insaccati e le fritture (nonostante non ne faccia un largo uso non piu di una volta ogni settimana 10 giorni) inoltre risultava un po' di Anemia.Considerato che faccio molto sport (ogni giorno un'ora e 1/2 di corsa o pesi ) il medico non ha dato peso al risultato.Dopo un mese facendo una opportuna dieta senza grassi e/o fritture e aumentando un pò la mia Alimentazione ho rifatto gli esami.Per l'anemia sembra tutto regolare i risultati sono nella media, per il valore della GOT risulta al limite.Premetto che ho già eseguito gli esami per l'Epatite C.
ed il risultato è negativo.Il mio medico continua a dirmi di continuare la dieta e rifare gli esami fra un mese! Cosa mi consigliate visto che nella mia vita non ho mai abusato di grassi in genere in quanto sono uno sportivo ,la procedura da seguire consigliata dal mio medico curante è giusta oppure è meglio effettuare altre analisi? Grazie per l'attenzione.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La cirrosi biliare primitiva è una malattia a causa non nota e nessun farmaco si è dimostrato finora in grado di arrestarne sicuramente la progressione. La sua progressione, tra l’altro, è alquanto impredicibile. L'acido ursodesossicolico è il presidio farmacologico più utilizzato e più promettente. E' importante che tale farmaco sia assunto ad una dose efficace, corrispondente a 15 mg per chilo di peso corporeo al giorno. Risulta anche utile l’uso delle vitamine liposolubili (A, E, D, K). Il prurito è il sintomo più frequente e più fastidioso della cirrosi biliare primitiva. Il farmaco di prima scelta per combatterlo è la colestiramina (nome commerciale Questran). Esso è in vendita sotto forma di bustine da 4 g e va assunto prima dei pasti fino a 4 bustine al giorno. Se il prurito persiste è possibile provare altre terapie meno codificate (rifampicina, antagonisti degli oppioidi) che vanno perè seguite da uno specialista. Qualora il prurito non risentisse delle terapie mediche e il paziente avesse un'età non superiore ai 55 anni vi è indicazione ad una valutazione per inserimento in lista d'attesa per trapianto epatico.
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