12-07-2012

i motivi mi sono noti, tuttavia non riesco a risolvere il problema

Cerco di essere sintetico. Fin da quando sono piccolo tendo a somatizzare lo stress irrigidendo i muscoli delle gambe, soprattutto quelli del polpaccio e della zona bassa della coscia. Normalmente non è una cosa che mi crea particolare fastidio, conosco il fenomeno, cerco di rilassarmi, c'ho anche un pò fatto l'abitudine. Però in alcuni periodi (quello d'esami ad esempio) mi riesce quasi impossibile controllare la cosa e talvolta mi sveglio con dolori che m'impediscono anche d'alzarmi dal letto. E comunque, anche in casi meno gravi ho fastidio tutto il giorno alle gambe. Considerando il fatto che i motivi dello stress mi sono noti e che ho tentato ogni sorta di esercizio di rilassamento possibile e effettivamente mi accorgo che l'irrigidimento è del tutto involontario (credo di farlo anche mentre dormo), potreste consigliarmi delle soluzioni al problema o uno specialista a cui rivolgermi? (immagino sia lo psicologo qualora ce ne sia uno). Comunque vorrei chiarire che somatizzo qualsiesi tipo di stress, non uno in particolare. Non so se questo sia un caso da psicoterapia, proprio quel questo motivo. Non penso ci sia qualche nevrosi latente, comunque non sono un esperto quindi mi affido completamente a voi.
Risposta di:
Dr. Vittorio Tripeni
Specialista in Psicologia e Psicoterapia
Risposta
Gentile utente, credo sia opportuno evitare l'utilizzo dei termini "stress" ed "ansia" per parlare del suo caso e limitarsi alla considerazione che, prima di arrivare alla soluzione, sia necessario inquadrare meglio il problema. Secondo me, l'intervento di un professionista esperto - psicologo e psicoterapeuta - potrebbe aiutarla ad inquadrare meglio la situazione (attraverso una serie di colloqui clinici) legittimandola alla luce della sua storia personale. A questo punto sarà più facile proporre anche gli sbocchi più adeguati (ad es., un percorso di psicoterapia).
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