Il problema riguarda mio padre un iperteso da circa 40 anni. In seguito ad alcuni malori con abbassamento di Pressione arteriosa si è recato da un cardiologo che dopo aver effettuato una scrupolosa visita con ecg e eco ha formulato la diagnosi: cardiopatia ipertensiva, toni ritmici interrotti da extrasistoli, r. sinusale 98/m PQ 0.12, Aritmia extrasistolica. Ha consigliato l'holter. Da quest'ultimo esame è risultato: frequenti extrasistoli ventricolari, talora a coppie, non alterazioni significative della ripolarizzazione ventricolare. La Terapia che il cardiologo ha prescritto è stata mezza compressa al di di Lobivon 5mg. Dopo circa 15 giorni poichè la pressione arteriosa era di circa150/90 il cardiologo ha consigliato di prendere la compressa intera ed ora effettivamente la pressione si mantiene intorno i 135/85. Vorrei gentilmente sapere se la terapia prescritta è utile anche per l'aritmia visto che dopo circa 25 gg di cura continua a persistere in maniera invariata e se il quadro generale è da considerarsi grave. Vorrei fare presente che spesso quando cammina gli viene l'affanno, ma poichè dall'esame ematologico il valore dell'esame NT-proBNP è risultato 237 il cardiologo ha detto che l'affanno dipende dal fatto che in passato è stato un accanito fumatore e poi dal peso (kg 87). Grazie.