Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Visite
  • Salute A-Z
  • Chi siamo
  • MediciMedici
  • AziendeAziende
decorazione 1
decorazione 2
decorazione 3
decorazione 4
decorazione 5
decorazione 6
circle
circle
Esperto Risponde

lutto e sensi di colpa

Gentile redazione io ho un grande problema.dopo la morte di mia sorella avvenuta 13 anni fa quando io ne avevo 18 e lei 19 oltre a una forte depressione mi trovo a lottare con un problema da oramai 13 anni ovvero dopo la sua scomparsa-ho lunghi anni di psicoterapia alle spalle e psicofarmaci e sebbene il problema non si è mai risolto del tutto è leggermente migliorato.lei ha avuto un incidente stradale e io ero con lei....da allora tra i tantissimi sintomi della mia depressione ce ne uno che davvero condiziona del tutto il mio stato ed è quello che da così lungo tempo io non riesco più a trovere un mio benessere quando mi vesto ovvero dalla scelta degli abiti che non indosso mai perchè nulla mi piace in dosso e tra quello che appunto io devo indossare per uscire niente va mai bene nulla mi piace come mi sta addosso e dopo aver ogni volta provato tutto il mio giustamente misero armadio(perchè ho quasi perso il vizio di comprare cose visto che non metto mai niente e spesso a comprarmi queste cose è mia madre che me lo ha rinfacciato più volte)io esco completamente triste di casa e non rieso a godermi nulla del mio tempo pensando a ciò che ho addosso.devo dire però che l'evento è anche legato ad una plastica al naso che ho fatto a 17 anni e che è iniziata a pesare con la scomparsa di mia sorella ma anche un pò prima infatti ricordo che tagliai a zero i miei capelli non essendone soddisfatta e che prima del lutto e di questa plastica amavo la mia immagine in maniera perfetta..potrste darmi una risposta questo malessere mi fà piangere dentro disperatamente e rende di molto più negativa la mia vita soprattutto in estate.vi ringrazio
Risposta del medico
Paginemediche
Paginemediche
La sua lettera mi colpisce molto. Io non la conosco e posso solo avanzare delle ipotesi. sua sorella è morta lei no. e questa io credo lei lo consideri una colpa. lei non "merita" di godersi nulla e i suoi sintomi sono un modo per punirsi. La psicoterapia che ha fatto per lungo tempo sicuramente l'ha aiutata, ma non è finito il lavoro. lei ha tutto il diritto di ricominciare a vivere. non è colpa sua. e non cambia la situazione in questo modo. continui a lavorarci su con il suo terapeuta o un altro, ma vada fino in fondo. ce la può fare.
Risposto il: 23 Maggio 2009