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Esperto Risponde

Mia madre ha un'epatite cronica attiva da hcv e

Mia madre ha un'epatite cronica attiva da hcv e recentemente si è aggravata in Cirrosi epatica poichè ha fatto liquido nell'addome ed edemi agli arti inferiori. Al di fuori di questo diciamo che non ha nessun altro problema, a livello di cuore, di reni, polmoni e anche la tac fatta all'addome sembra non dare nessun esito così più grave di prima al di fuori del suo problema al fegato. Io vorrei sapere quando una persona è candidata per il Trapianto e se la situazione di mia madre è da considerarsi tale, lei attualmente sta facendo una cura di diuretici e integratori per l'ascite avuta. Io ho questo dubbio. Siccome su internet ho letto che solo una piccola parte di trapiantati arriva a vivere a 5 anni dal trapianto io mi chiedo se allora vale la pena di rischiare e sottoporsi a un tale intervento per vivere solo 5 anni e siccome ho sentito pure varie voci di popolo che mi hanno detto che la maggior parte delle persone con cirrosi che loro conoscono hanno vissuto parecchi anni (10-15) io rimango perplessa su questa cosa perchè io onestamente se avessi l'età di mia madre, 59 anni, sapendo di poter vivere anche altri 10 anni non mi sognerei mai di farmi un trapianto e magari dopo pochi mesi avere un Rigetto e poter morire. Siccome sono molto confusa in merito, La ringrazierei se mi spiegasse un po' la cosa. Grazie mille.
Risposta del medico
Dr. Fegato.com
Dr. Fegato.com
In realtà non so dove abbia sentito che solo una piccola parte di trapiantati vive dopo 5 anni dal trapianto di fegato. Non corrisponde al vero. Anzi è vero il contrario, cioè la sopravvivenza a 5 anni dal trapianto epatico è piuttosto buona, essendo all’incirca 80%. Pertanto, considerato che la cirrosi epatica scompensata rappresenta una indicazione al trapianto è conveniente prendere in considerazione seriamente questa opportunità terapeutica.
Risposto il: 15 Marzo 2004